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24.02.2020 - 13:210

«L'iniziativa UDC è un attacco a tutti i lavoratori»

A dirlo sono i sindacati, secondo cui le condizioni di lavoro peggiorerebbero e la Svizzera verrebbe isolata

BERNA - L'approvazione dell'iniziativa "per un'immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)", promossa dall'UDC, smantellerebbe la protezione dei salari, peggiorerebbe le condizioni di lavoro e isolerebbe la Svizzera. È quanto ritengono i sindacati, che oggi hanno lanciato la loro campagna contro il testo in votazione popolare il prossimo 17 maggio.

L'iniziativa, sostenuta anche dall'Azione per una svizzera neutrale e indipendente (ASNI), rappresenta un «attacco a tutti i lavoratori», ha dichiarato in conferenza stampa a Berna il presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS), Pierre-Yves Maillard. L'obiettivo dei promotori - ha spiegato - è «sostituire i contratti collettivi (CCL) e i controlli salariali con una concorrenza feroce da parte di tutti contro tutti».

Anche la presidente di Unia, Vania Alleva, ha messo in guardia contro i pericoli di un'adozione dell'iniziativa: i CCL e i salari minimi non potranno più essere controllati e imposti come lo sono finora. Ciò significherebbe la fine del principio del «salario svizzero per il lavoro svolto in Svizzera», ha aggiunto.

Rischio per i salari - Con l'entrata in vigore degli accordi bilaterali, secondo Travail.Suisse e USS, sono stati compiuti progressi sostanziali. Grazie alle misure di accompagnamento, i salari e le condizioni di lavoro sono sistematicamente monitorati dai partner sociali.

Questo sistema permette di smascherare e punire gli abusi e i salari troppo bassi possono essere corretti verso l'alto. È inoltre possibile introdurre salari minimi anche nei settori in cui gli stipendi sono sotto pressione.

Secondo i sindacati, in questo modo ci sono più CCL e ciò migliora la protezione contro il dumping salariale e gli abusi. L'accettazione dell'iniziativa metterebbe a repentaglio l'intero modello, che in conferenza stampa è stato definito «il più importante ed efficace sistema di protezione dei salari di tutta Europa».

UE, partner fondamentale - Un "sì" nelle urne il 17 maggio porrebbe inoltre fine alle relazioni bilaterali con l'Unione europea, il più importante partner commerciale della Svizzera, è stato sottolineato, ricordando che gli scambi con l'UE offrono sbocchi per prodotti e servizi svizzeri di alta qualità.

Secondo i sindacati, l'accettazione dell'iniziativa metterebbe anche fine all'integrazione della Svizzera in importanti programmi internazionali, per esempio nei settori dell'istruzione e della ricerca.

«Le misure per migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata, per promuovere l'istruzione e la formazione continua e per fornire prestazioni transitorie ai disoccupati anziani sono il modo migliore per garantire che la libera circolazione delle persone vada a beneficio di tutta la popolazione», ha da parte sua affermato Adrian Wüthrich, presidente di Travail.Suisse.

L'iniziativa - L'iniziativa per la limitazione esige che la Svizzera regoli in maniera autonoma l'immigrazione degli stranieri. Impedisce inoltre ogni nuovo trattato di obbligo internazionale per la libera circolazione.

Se l'iniziativa venisse accettata dal popolo, le autorità avrebbero un anno per negoziare la fine dell'accordo con Bruxelles. Se non si dovesse trovare una soluzione, il Consiglio federale dovrebbe uscire dall'intesa nel mese successivo, col rischio di far cadere l'insieme degli accordi bilaterali.

Commenti
 
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Galium 1 mese fa su tio
I Sindacati hanno perfettamente ragione. L'economia svizzera è fortemente legata a quella degli altri paesi europei, e la fine degli accordi bilaterali sarebbe disastrosa. Basta vedere le statistiche di importazioni ed esportazioni. Non parliamo poi del terziario. Difficile farlo capire a chi ragiona in termini sovranisti e xenofobi. Del resto il popolo deciderà come sempre, e spero in modo corretto
tazmaniac 1 mese fa su tio
partner commerciali importanti, anche più dell'Europa ce ne sono, basta volerlo. Chiudiamo contratti con Cina e Russia e a quel punto chissene dell'UE. Non bisogna fossilizzarsi su chi ci sta attorno, il mondo, per fortuna, è molto più vasto... Quando l'UE non esisteva, e le frontiere erano ben delineate, si stava di gran lunga meglio e gli affari si facevano comunque...basta con questo terrorismo mentale, fatto da chi difende l'immigrazione selvaggia solo perchè sono i primi a lucrarci sopra
klich69 1 mese fa su tio
Sindacati mai dalla parte del lavoratore più volte si è visto che pensano solo ai loro interessi. Non siamo più nel 1920.
Lore62 1 mese fa su tio
@klich69 invece TUTTA la politica artefice dello scempio nel mondo del lavoro e sociale specialmente in Ticino dall'introduzione della "libera circolazione dei disperati", è dalla parte del lavoratore...già..
fromrussiawith<3 1 mese fa su tio
"peggiorerebbe le condizioni di lavoro e isolerebbe la Svizzera" a livello globale, ci sono un'enormità di paesi che non applicano la libera circolazione e né questi sono mai stati isolati, o penalizzati a livello economico e/o sociale, anzi. La libera circolazione in Europa è un modo per sostenere un sistema economico inefficiente; i sindacati falliscono non solo in UK, Svizzera, ma anche in altri paesi UE ha far rispettare i diritti ed evitare lo sfruttamento. Solo per questa menzogna, un tentativo di fomentare l'irrazionale paura, bisognerebbe votare contro la libera di circolazione. La Svizzera deve essere aperta a tutto il mondo non solo e in particolare all’UE. C'era un politico americano che disse: "il punto non è se e quando la Svizzera entra in Europa, ma se l' Europa entrerà mai in Svizzera" cosa che i nostri politici opportunisti non hanno compreso e forse mai comprenderanno. È ora che la Svizzera si liberi di questa palla al piede, se L'UE è veramente per il rispetto della diversità, non avrà problemi a capire e rispettare la nostra decisione, e non ci penalizzerà per l'innato bisogno umano di essere diversi
Mattiatr 1 mese fa su tio
Sbaglio o hanno detto la stessa cosa sulla votazione riguardante le armi? ''Se la approvate saltano i bilaterali''. A quanto pare la strategia è funzionata una volta, perché non provarci una seconda?¶ Non entro nel preciso sul tema perché devo ancora divertirmi a spulciare tutte le novità proposte, ora ho riunioni e carnevali a cui pensare! ;-)
volabas 1 mese fa su tio
I sindacati hanno dimenticato di dire che poi ci sara' una glaciazione ( solo in svizzera pero') torneremo a cacciare con la clava, saremo invasi dai puffi e sara' svelato chi è babbo natale. Chi nascera' sara' automaticamente iscritto a qualche sindacato ( la scelta sara' ovviamente libera).
Zico 1 mese fa su tio
@volabas ovvio, ma hai dimenticato di dire che ci sarà un unico sindacato, nella più classica delle sinistre tradizioni UE
fonta 1 mese fa su tio
Perfettamente d'accordo. I sindacati oggigiorno vogliono solo giustificare con il loro agire, la loro esistenza. Non servono a nulla, non difendono nulla se non la loro cadrega. Misure di accompagnamento....... la solita parola con la quale si lavano la bocca i sindacalisti. Non hanno ancora capito che sono diventati i servi dell'ue! Servi di poco conto!
Bayron 1 mese fa su tio
I sindacati e le agenzie interinali sono il “cancro” dei lavoratori!!!
Lore62 1 mese fa su tio
@Bayron Invece TUTTA la politica Ticinese che ha VOLUTO questa situazione disastrosa cosa sono?
Tato50 1 mese fa su tio
Certo che per i Sindacati può andare di traverso. Molti meno tesserati e diminuzione del proprio stipendio-;((((((
patrick28 1 mese fa su tio
UDC preparatevi alla solita legnata a maggio ! Dal 09.02.2014 non ne avete vinta più una ! FORZA UE, SEMPE !!!!!!!
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