Keystone (archivio)
I Verdi non sono riusciti a imporsi oggi in questo secondo turno.
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
5 ore
Naturalizzarsi conviene? Sì, circa 5'000 franchi all'anno
Lo conferma uno studio del Politecnico di Zurigo, con il passaporto rossocrociato le condizioni economiche degli stranieri migliorano
Cronaca
6 ore
Anziana muore investita da un tram
Si tratta del settimo incidente mortale della circolazione nel Canton Ginevra
GINEVRA
7 ore
Funzionari ginevrini in rivolta
Un migliaio di manifestanti ha sfilato lungo le vie della città. Criticato soprattutto il calo delle prestazioni
BERNA
7 ore
Géraldine Savary è la nuova presidente della Commissione federale delle poste
L'ex consigliera agli Stati è la prima donna ad occupare questa carica
VAUD
7 ore
Passaggio di consegne per il capo dell'esercito
La cerimonia è avvenuta questo pomeriggio al Castello di Chillon, alla presenza della consigliera federale Viola Amherd
LUCERNA
10 ore
Perde la vita schiantandosi contro una casa
L'incidente è avvenuto questa mattina a Triengen. La dinamica però non è ancora chiara
SVIZZERA / REGNO UNITO
11 ore
Glencore è indagata per corruzione in Gran Bretagna
Il gruppo minerario ha fatto sapere che coopererà con gli inquirenti
ZURIGO
11 ore
Tragedia in cantiere: 15enne muore schiacciato
Il ragazzo stava lavorando quando, per motivi ancora da stabilire, è stato travolto da un carico di lastre in cemento
SAN GALLO
12 ore
Cane salvato sull'autostrada
Il povero animale correva spaventato nei pressi di Oberbüren. La polizia cantonale ha bloccato il traffico tra Gossau e Uzwil per catturarlo
SVIZZERA
12 ore
«BNS? Gli utili vadano agli svizzeri, sono bravi alle urne»
È l'opinione di Kurt Schiltknecht, ex capo economista della stessa banca
FOTO
SVIZZERA
13 ore
La centrale nucleare di Beznau sta per compiere 50 anni
Entrò in funzione il 9 dicembre del 1969
SVIZZERA
13 ore
La moneta dedicata a Roger Federer è già esaurita
I 33'000 esemplari d'argento, disponibili in prevendita a partire dallo scorso lunedì, sono andati a ruba
ARGOVIA
13 ore
Distrugge il radar che lo aveva beccato: «Nulla di così grave»
Il 29enne italiano minimizza i fatti avvenuti venerdì sera a Winterthur, ma poi perde la pazienza e se ne va
SVIZZERA
15 ore
In Svizzera le tasse non fanno poi così male
Nella classifica per il 2018 stilata dall'OCSE il nostro Paese è 31esimo (su 36) nella pressione fiscale
SVIZZERA
15 ore
«Per il 5G è necessario un nuovo rapporto»
Lo ha deciso il Consiglio degli Stati, questo perché «vi è ancora troppa incertezza»
SVIZZERA
15 ore
Buste paga più pesanti per Aldi
Nel 2020 la massa salariale presso la catena di supermercati salirà dell'1%
VIDEO
SVIZZERA
15 ore
La Posta "travolta" dallo shopping del Black Friday
Al Gigante giallo sono pervenuti oltre 5,9 milioni di pacchi in una settimana. Un aumento del 15% rispetto al 2018
SVIZZERA
16 ore
Contadini più indennizzati nella perdita dei terreni agricoli
La legge federale sull'espropriazione risalente al 1930 non è più attuale: il Consiglio degli Stati l'ha rivisitata adeguando le procedure alle esigenze attuali
SVIZZERA
17.11.2019 - 17:320

L'onda verde non travolge gli Stati

I ballottaggi di oggi - con la sola eccezione del Ticino - si sono svolti all'insegna della stabilità

di Redazione
ats

BERNA - Con la sola eccezione del Ticino, le elezioni di ballottaggio per il Consiglio degli Stati tenute oggi in sei cantoni si sono svolte all'insegna della stabilità. I Verdi non sono riusciti a imporsi da nessuna parte, neppure a Berna dove la presidente degli ecologisti Regula Rytz sembrava disporre di ottime carte.

Oltre ai ticinesi, anche i bernesi oggi hanno deciso di inviare ad occupare i loro due seggi alla Camera dei Cantoni esponenti politicamente agli antipodi: il "senatore" uscente Hans Stöckli (PS) e Werner Salzmann, attuale consigliere nazionale e presidente della sezione cantonale dell'UDC. Al primo turno Rytz e Salzmann erano giunti seconda e terzo, ma praticamente appaiati, poco lontani da Stöckli.

Gli effetti "ambientalista" e "donna", emersi nell'elezione del Consiglio nazionale, non sono bastati per far entrare Rytz agli Stati. Stöckli dal 20 ottobre si è profilato come rappresentante dei francofoni bernesi, che nella imminente legislatura non saranno più rappresentati alla Camera del popolo. Perfettamente bilingue, il "senatore" è in effetti stato per 20 anni sindaco di Bienne, località a maggioranza tedescofona ma con una grossa comunità francofona. Questo suo profilo culturale gli è valso sostegni anche a destra. Una dichiarazione di sostegno gli è giunta persino dal consigliere federale Ueli Maurer (UDC).

La spartizione tra sinistra e destra dei due mandati bernesi nel Consiglio degli Stati non è una novità: dal 2011 i due seggi erano infatti occupati da un esponente del PS e da un rappresentante del Partito borghese democratico (PBD). In precedenza, e per decenni, la situazione è però stata diversa con una doppia rappresentanza "borghese" - un seggio all'UDC e uno al PLR - fino al 2003, quando alla Camera dei Cantoni venne eletta la socialista Simonetta Sommaruga, poi diventata consigliera federale. Da quell'anno il PS è sempre riuscito a difendere le proprie posizioni. L'UDC dal canto suo con l'elezione odierna recupera il seggio perso nel 2008, quando il suo candidato Werner Luginbühl passò nelle file del PBD, partito che ora non è più rappresentato alla Camera dei Cantoni.

Negli altri cantoni andati oggi alle urne, si sono imposti gli uscenti. A Zurigo, il liberale radicale Ruedi Noser, che godeva dell'appoggio dell'UDC, ha stravinto la gara elettorale che lo opponeva alla candidata verde Marionna Schlatter. Raggiungerà così Daniel Jositsch (PS), rieletto al primo turno il 20 ottobre.

A San Gallo, i due consiglieri agli Stati uscenti Benedikt Würth (PPD) e Paul Rechsteiner (PS), già presidente dell'Unione sindacale svizzera, sostenuto dai Verdi, hanno chiaramente superato lo sfidante dell'UDC Roland Rino Büchel, malgrado il PLR avesse invitato a votarlo.

Würth, già consigliere di Stato molto popolare, aveva fatto il suo ingresso alla Camera dei Cantoni in giugno, dopo un'elezione suppletiva per sostituire la "senatrice" Karin Keller-Sutter (PLR), eletta in Consiglio federale.

La dinamica del voto è stata analoga a quelle delle passate legislature. Già in occasione della sua elezione agli Stati nel 2011 e, poi, della rielezione nel 2015, Rechsteiner era stato designato al secondo turno. L'impresa di Büchel pareva ardua tenendo conto del fatto che il socialista quattro anni or sono si è imposto sul popolare ex presidente dell'UDC nazionale Toni Brunner.

Anche il consigliere agli Stati uscente Roberto Zanetti (PS) è stato facilmente riconfermato per il Canton Soletta. Ha ottenuto il 61% delle preferenze, contro il 39% andate allo sfidante Christian Imark (UDC).

Pirmin Bischof (PPD) era già stato eletto il 20 ottobre. Zanetti, in carica da dieci anni, aveva mancato di misura la maggioranza di voti richiesta. Già al primo turno Imark era stato nettamente distaccato dal socialista. La configurazione di questo ballottaggio è risultata uguale a quella di quattro anni fa. Già allora Bischof era stato eletto al primo turno e Zanetti aveva superato nel ballottaggio uno sfidante dell'UDC. Come quattro anni or sono, anche in vista della competizione elettorale odierna, il PLR non ha appoggiato il candidato democentrista.

A Zugo il liberale radicale Matthias Michel ha difeso oggi il seggio del partito nell'elezione di ballottaggio per la seconda poltrona del cantone. L'ex membro del governo cantonale si è facilmente imposto sul consigliere di Stato in carica Heinz Tännler (UDC). È risultata nettamente distanziata la granconsigliera Tabea Zimmermann Gibson, della lista Alternativi-I Verdi, formazione affiliata ai Verdi svizzeri.

Il 20 ottobre era stato riconfermato il "senatore" uscente del PPD Peter Hegglin. I candidati del PLR e dell'UDC si erano piazzati in seconda e terza posizione, con un distacco di sole 83 schede uno dall'altro. Nettamene più distaccate le due donne di sinistra: la presidente della sezione cantonale del PS Barbara Gysel - che si è in seguito ritirata dalla corsa - e la candidata ecologista.

Per il PLR la difesa del seggio nella Camera dei Cantoni era quasi una questione di sopravvivenza. Il 20 ottobre i liberali radicali di Zugo hanno infatti perso il loro unico mandato in Consiglio nazionale, andato alla candidata dei Verdi Manuela Weichelt-Picard.

Gli ultimi quattro seggi vacanti al Consiglio degli Stati saranno assegnati domenica prossima, dopo il secondo turno ad Argovia, Svitto e Basilea Campagna.

Commenti
 
volabas 2 sett fa su tio
I verdi sono gia' passati di moda, adesso non resta che attendere le prime scellerate decisioni, che sicuramente vorranno imporre e poi il giocattolo è rotto.
Tato50 2 sett fa su tio
@volabas Stanno già per arrivare in nome dell'ecologia !!!!!!!!!! Una tassa di 50 franchi a chi va al Pronto Soccorso ma non viene ricoverato ;-(( Io propongo che per gli asilanti, che sono obbligati a far capo a questa struttura, di togliere il 50 franchi dagli "onorevoli" verdi dal Bonus di presenza. La fase della terra che sta per scomparire l'hanno già dimenticata e son quasi peggio degli altri.
Evry 2 sett fa su tio
Chiaro, ü Autunno e anche le foglie appassisono e cadono ..................
bimbogimbo 2 sett fa su tio
meno male che la follia si sia fermata in Ticino. Peccato per il resto dei sinistroidi... c’e ancora molto da scremare.
Bayron 2 sett fa su tio
Per fortuna!!!
Mirco Zabot 2 sett fa su fb
Molto bene che l'onda di merda non abbia travolto gli Stati, peccato per il resto dei sinistrati!
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-12-06 03:52:30 | 91.208.130.87