Keystone - foto d'archivio
SVIZZERA / SIRIA
10.10.2019 - 21:060
Aggiornamento : 11.10.2019 - 11:49

Cassis preoccupato: «Minacce di Erdogan sono credibili»

All'Europa il presidente turco ha detto che aprirà le porte a 3,6 milioni di rifugiati

BERNA - Il consigliere federale Ignazio Cassis ha condannato, ai microfoni della RSI, l'operazione militare turca nella Siria del nord. «Si tratta di una flagrante violazione del diritto internazionale», ha detto il ministro degli esteri, secondo cui la minaccia del presidente turco Erdogan di liberare 3,6 milioni di profughi è credibile.

Il ticinese ha affermato che «un'invasione militare della Siria da parte della Turchia, senza che quest'ultima sia minacciata, è una chiara violazione dei principi dell'ONU».

Riguardo alla minaccia di aprire le porte a 3,6 milioni di rifugiati, rivolta da Recep Tayyip Erdogan all'Europa, qualora quest'ultima insistesse nell'ostacolare l'operazione turca contro i curdi definendola un'occupazione, Cassis ha affermato che è «difficile capire fino a dove si gioca a poker».

«Stiamo parlando di guerra - ha proseguito il consigliere federale - e ci troviamo di fronte a un'escalation, a una crescita dei toni e delle minacce»: quella di Erdogan è «credibile dal profilo quantitativo», la Turchia ha infatti davvero la possibilità di rilasciare 3,6 milioni di profughi.

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