Keystone
Il presidente Gerhard Pfister.
SVIZZERA
29.06.2019 - 14:100

Il PPD lancia la campagna in vista delle elezioni federali

I sei temi su cui punta il partito sono salute, Europa, clima, economia, assicurazioni sociali e migrazione

GRANGES-PACCOT - Il Partito popolare democratico (PPD) ha lanciato oggi a Granges-Paccot (FR) la sua campagna in vista delle elezioni federali del 20 ottobre.

Intervenendo davanti ai 300 partecipanti al congresso estivo, il presidente Gerhard Pfister ha insistito sulla necessità di affermarsi meglio quale forza centrista.

«Il PPD deve parlare più forte per far sentire il suo messaggio, quello di un partito di governo per la stabilità», ha affermato. Al suo messaggio ha fatto eco la consigliera federale Viola Amherd, per la quale i popolari democratici restano «costruttori di ponti e compromessi».

Se rafforzerà il suo profilo, il PPD potrà uscire vincente la sera del 20 ottobre, secondo Pfister. «Ci siamo rimessi in gioco e siamo diventati un partito delle idee», ha rilevato, sottolineando come la democrazia cristiana sia sotto pressione in Europa a causa dei populismi di destra e sinistra.

Tornando alla politica svizzera, il presidente del PPD ha denunciato la polarizzazione tra UDC da un lato e PS e Verdi dall'altro. «È un'evoluzione che non fa bene alla nostra democrazia», ha proseguito Pfister, secondo cui i popolari democratici si preoccupano di cercare le soluzioni migliori per il popolo.

Pfister ha pure denunciato la virata a 180 gradi del PLR, per «opportunismo in vista delle elezioni federali». Sul dossier europeo ha criticato «l'alleanza contro natura» fra PS e UDC per attaccare l'intesa con Bruxelles.

Viola Amherd ha dal canto suo evocato la complessità del dossier europeo. «I partner sociali devono discutere, e sembra che ciò cominci ad avvenire, dopo un 2018 che la ministra ha definito catastrofico».

In conclusione, Pfister ha ricordato i sei temi sui cui punta il PPD in campagna elettorale: salute, Europa, clima, economia, assicurazioni sociali e migrazione. «I sondaggi prevedono un risultato più o meno stabile, il che non dovrebbe impedire al partito di far fruttificare la grande motivazione che sento in tutti i cantoni».

Il PPD, che presenta un 40% di donne fra gli oltre 500 candidati vuole integrare, equilibrare e svolgere il suo ruolo di ponte, ha riassunto il presidente per galvanizzare i presenti. I valori difesi dal partito continueranno ad essere «libertà e solidarietà, prosperità e giustizia, sovranità e apertura».

Commenti
 
Maxy70 1 mese fa su tio
"Europa, clima, economia, assicurazioni sociali e migrazione", c'è qualcosina per tutti, manca solo l'asilo dei gatti per fare contenti anche gli animalisti. Non leggo però l'impegno in difesa della nostra storia e cultura cristiana, a fronte della islamizzazione incalzante. Il discorso non rende abbastanza, politicamente?
pillola rossa 1 mese fa su tio
"...la democrazia cristiana sia sotto pressione in Europa a causa dei populismi di destra e sinistra". La gente crede sempre meno nell'istituzione della Chiesa e nel suo partito, altro che populismi.
Sir Stanley 1 mese fa su tio
L'unica che sembra dire qualcosa di coerente in casa PPD è Viola Amherd, quando si riferisce al 2018 come ad un anno catastrofico. Infatti è stata eletta in Consiglio federale. Come darle torto?
pillola rossa 1 mese fa su tio
@Sir Stanley Ahahahah, bellissima!
Valentino Ticozzelli 1 mese fa su fb
Daniele Piona 1 mese fa su fb
date ancora un migliardo alla UE coglioni
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