SVIZZERA
27.09.2017 - 17:070

Il Consiglio degli Stati in breve

 

BERNA - Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- "LEGGE SUL CIOCCOLATO": approvato senza opposizioni la revisione legislativa che mette fine alle sovvenzioni alle esportazioni per i prodotti agricoli trasformati. Quelli che attualmente sono contributi invisi all'OMC, domani saranno sostegni diretti alla produzione di latte e cereali;

- COMCO: approvato, con 31 voti contro 10 e una astensione, una mozione del "senatore" Jean-René Fournier (PPD/VS) che mira a semplificare e velocizzare i procedimenti giudiziari in materia di concorrenza stabilendo dei termini nella legislazione, adeguando le sanzioni alle dimensioni delle imprese e alle loro capacità di sopportarne le conseguenze, nonché introducendo una indennità per quelle che vengono prosciolte. Il vallesano vuole anche che le decisioni della Commissione della concorrenza (COMCO) vengano pubblicate solo dopo che sono passate in giudicato per salvaguardare la reputazione delle PMI. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- PREZZI ELEVATI 1: approvato, con 27 voti contro 5 e 3 astenuti, una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi (CET-S) che chiede al governo di adottare le misure necessarie affinché "l'aspetto visivo delle dichiarazioni relative ai prodotti legalmente immessi in commercio nell'Unione Europea sia autorizzato in Svizzera senza ulteriori cambiamenti". Gli Stati devono ancora esprimersi;

- PREZZI ELEVATI 2: tacitamente approvato una mozione della CET-S che chiede al governo di definire quali categorie di prodotti possono essere esentati dall'obbligo di omologazione e possono quindi entrare nel quadro dell'applicazione del principio Cassis de Dijon. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- PREZZI ELEVATI 3 : tacitamente adottato un postulato della CET-S che chiede al governo di valutare come ridurre l'elenco delle deroghe a tale principio. L'esecutivo dovrà anche indicare quali sarebbero le conseguenze della soppressione della procedura d'autorizzazione per le derrate alimentari;

- PREZZI ELEVATI 4: prolungato i termini per l'esame di una iniziativa parlamentare dell'ex "senatore" Hans Altherr (PLR/AR). L'argoviese chiede una modifica della legge sui cartelli allo scopo di ridurre i prezzi eccessivi all'importazione. La commissione competente intende elaborare un progetto in materia;

- FORMAZIONE PROFESSIONALE: approvato, con 23 voti contro 15, un postulato di Claude Hêche (PS/JU) che chiede al governo di esaminare l'opportunità di creare una "task force" finalizzata a intensificare il sostegno e l'assistenza ai Paesi stranieri intenzionati a sviluppare progetti di formazione professionale;

- TURISMO: approvato - senza opposizioni - un postulato di Beat Rieder (PPD/VS) che chiede al governo di realizzare uno studio comparativo sul sostegno diretto (ossia statale) e indiretto al settore del turismo tra quanto avviene in Svizzera e nei Paesi limitrofi;

- AGRICOLTURA: tacitamente approvato un postulato di Damian Müller (PLR/LU) che incarica il governo di redigere un rapporto che indichi quale ruolo dovrà svolgere in futuro l'agricoltura svizzera. Nel documento si dovranno indicare delle misure per rendere il settore meno dipendente da pagamenti diretti e altre sovvenzioni, come renderla più competitiva sul piano internazionale. L'esecutivo dovrà pure presentare delle soluzioni su come ridurre gli ostacoli con cui è confrontata la Svizzera nei negoziati su accordi di libero scambio a causa della posizione difensiva dell'agricoltura;

- LUPO: bocciato, con 23 voti contro 10 e 7 astenuti, una iniziativa cantonale del Vallese che chiedeva di denunciare la Convenzione di Berna, trattato internazionale che si prefigge di salvaguardare la vita selvatica, lupo compreso. Per la maggioranza le proposte formulate in agosto dal Consiglio federale per lottare contro questo predatore (ossia la proposta di rinegoziare la Convenzione di Berna, affinché il lupo venga declassato da "specie assolutamente protetta" a "specie protetta") sono per il momento sufficienti;

- CRIMINALITÀ: prorogato di due anni il termine d'attuazione dell'iniziativa parlamentare della sua Commissione della gestione che chiede di modificare la disposizione penale relativa alla criminalità organizzata in modo tale che tenga adeguatamente conto delle odierne organizzazioni e associazioni criminali. In questo modo si potrà tenere conto dei progetti governativi in materia attualmente in corso;

- LEGGI SUI GIOCHI IN DENARO: approvato tacitamente, così come il Nazionale, le proposte della Conferenza di conciliazione concernenti l'ultima divergenza che opponeva i due rami del Parlamento nell'esame della legge sui giochi in denaro. Questa riguardava i salari dei gestori dei casinò che dovranno avere un rapporto con i mezzi finanziari versati per gli scopi di pubblica attualità. Il dossier è quindi pronto per le votazioni finali. Qualora venerdì le due Camere ribadissero il loro sì, i giochi in denaro in Svizzera saranno disciplinati in un'unica legge. Fra le novità vi sono la possibilità di proporre giochi da casinò anche online e una maggiore protezione contro la dipendenza. Le vincite alle lotterie saranno inoltre imponibili solo se superiori a un milione di franchi.

Ordine del giorno di domani, giovedì 28 settembre 2017 (08.00-11.00):

- Mozioni e postulati dei Consigli legislativi 2016 (rapporto);

- iniziativa popolare "Per soldi a prova di crisi: emissione di moneta riservata alla Banca nazionale! (Iniziativa Moneta intera)";

- petizioni.

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