archivio keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
1 ora
Via la cittadinanza ad una 30enne radicalizzata
La SEM ha avviato la procedura. La donna, attualmente si troverebbe in Siria, è sospettata di aver svolto attività legate al terrorismo nel Paese
BASILEA CITTÀ
1 ora
Il Parlamento cantonale chiede un congedo parentale di 24 settimane
Luce verde ad una mozione del Partito socialista. La misura andrebbe ad aggiungersi all'attuale congedo maternità
SVIZZERA
2 ore
Violentò donne e bambini, ora chiede il suicidio assistito
Negli anni '70 e '80 Peter Vogt ha violentato oltre una decina di donne e bambini. Ora vorrebbe farla finita, ma sul caso si stanno chinando le autorità
SVIZZERA / ITALIA
2 ore
«Mi hanno rapita e uno ha allungato le mani»
Un «racconto da brividi» quello fornito dalla svizzera, prima scomparsa e poi ritrovata ad Agrigento. Si sospetta la violenza sessuale, ma è da verificare l'attendibilità della giovane
ZURIGO
3 ore
Carlos ha colpito ancora, secondini e detenuti
Il giovane delinquente zurighese verrà processato settimana prossima per una serie di episodi - almeno 19 - avvenuti in carcere
BASILEA CITTÀ
4 ore
Cade dalla bici e viene travolto da un camion
La vittima è un anziano non ancora identificato. Stava procedendo sulla Austrasse fra i binari del tram e una serie di veicoli posteggiati sul lato destro della strada
SVIZZERA
4 ore
Monica Duca Widmer presidente del nuovo cda della RUAG
Oltre alla ticinese, ne faranno parte Monika Krüsi Schädle e Ariane Richter Merz. A loro si aggiungono Nicolas Perrin per la MRO Svizzera e Remo Lütolf per la RUAG International
BASILEA CITTÀ
4 ore
Sì al taglio dell'imposizione dei dividendi
Il Gran consiglio di Basilea Città ha approvato una mozione che chiede di sottoporre a tassazione i redditi in questione solo nella misura del 60%, contro l'80% appena deciso
BERNA
5 ore
Pascal Strupler lascia la direzione dell'UFSP
Berset è ora alla ricerca di un nuovo capoufficio. Il posto sarà messo a concorso
SVIZZERA
5 ore
Vendemmia, poca uva in Romandia
Le quote di produzione fissate - inferiori a quelle dell'anno scorso, una misura volta a evitare un calo dei prezzi - non sono state raggiunte. La qualità però dovrebbe essere buona
VAUD / ZURIGO
6 ore
Aggredì un'operatrice con una roncola: pena confermata
La 38enne ivoriana dovrà scontrare 18 anni. Il fatto avvenne in un centro per richiedenti asilo di Embrach nel 2015
GINEVRA
6 ore
Curdo si cosparge di benzina e si dà fuoco
È successo davanti all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. L'uomo è stato ricoverato al CHUV di Losanna
SVIZZERA
7 ore
Stop alla triturazione dei pulcini vivi
La decisione è stata presa oggi dal Consiglio federale. La procedura sarà vietata a partire dal prossimo 1° gennaio
SVIZZERA
7 ore
San Gallo ristruttura i suoi ospedali
Cinque dei nove nosocomi a vocazione locale saranno ridotti a centri per urgenze con alcuni letti. 60-70 posti saranno cancellati, ma il taglio dovrebbe avvenire tramite fluttuazioni naturali
SVIZZERA
8 ore
È così che l'assassino Zoran P. ha ingannato le autorità svizzere
Fuggito dal carcere in Bosnia, si era rifatto una vita in terra confederata. I vicini sono scioccati
BERNA
29.08.2017 - 15:020

Maggiore protezione dello spazio Schengen

La decisione è stata presa con 13 voti contro 10 e un'astensione dalla Commissione della politica di sicurezza del Nazionale

BERNA - La Svizzera deve contribuire a una maggiore protezione delle frontiere esterne dello spazio Schengen. La Commissione della politica di sicurezza del Nazionale (CPS-N), allineandosi al governo, propone di approvare il decreto federale sulla trasposizione del regolamento UE che istituisce la nuova guardia di frontiera e costiera europea.

La decisione è stata presa con 13 voti contro 10 e un'astensione, indica una nota odierna dei Servizi del Parlamento. La maggioranza della commissione ritiene che questo progetto sia un passo «necessario per migliorare la situazione attuale alle frontiere esterne di Schengen».

Tale decreto, inoltre, amplia le competenze per quanto riguarda il ritorno di soggiornanti illegali nello spazio Schengen provenienti da Stati terzi.

Secondo la minoranza della commissione, invece, il progetto «non migliora né la situazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo né il rispetto dei diritti umani».

Contrastare la pressione migratoria - Il regolamento mira a rispondere alla pressione migratoria. Stando alle stime, 1,5 milioni di persone hanno superato illegalmente le frontiere esterne dell'UE tra il mese di gennaio e quello di novembre del 2015. La protezione rafforzata dovrà essere garantita dalla nuova Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, la cui abbreviazione "Frontex" sarà mantenuta, e dalle autorità nazionali.

La Svizzera non sarà direttamente interessata da un'azione urgente in caso di crisi. Non possiede infatti alcuna frontiera esterna (terrestre o marittima) e dispone di una buona sorveglianza negli aeroporti internazionali. La Confederazione sarà tuttavia tenuta a partecipare ad operazioni sul territorio di un altro Stato Schengen.

Ben accolto in consultazione, il progetto avrà implicazioni nell'ambito dei rinvii forzati. La nuova Frontex assumerà una maggiore responsabilità nel rimpatrio di migranti nei loro Paesi d'origine. L'agenzia sosterrà per esempio gli Stati Schengen, finanziando i voli congiunti oppure organizzando proprie operazioni.

Importo massimo di 12 milioni di franchi - Con 12 voti contro 10 e 2 astensioni, la CPS-N propone di sancire nel decreto federale che la Svizzera partecipa ai costi della nuova guardia di frontiera e costiera europea con un importo massimo di 12 milioni di franchi.

La maggioranza della commissione intende in tal modo «contrastare la tendenza in atto che vede aumentare costantemente i contributi svizzeri versati per la protezione delle frontiere dell'UE». La minoranza non lo riteneva necessario vista «la sovranità del Parlamento in materia di preventivo».

La fattura elvetica, stando a stime del Consiglio federale, nel 2015 era di 4,6 milioni di euro.

Sostegno a UE non a scapito della Svizzera - Con 18 voti contro 4 e un'astensione, la commissione vuole iscrivere in un nuovo articolo del decreto federale che l'impegno previsto dal Corpo delle guardie di confine (Cgcf) a favore dell'Agenzia dell'UE «non deve comportare un peggioramento del controllo delle frontiere svizzere».

La Svizzera pensava in un primo momento di poter continuare a partecipare agli interventi regolari di Frontex con la sua riserva nazionale di 65 agenti.

Ma, dalla metà del 2016, la maggior parte dei migranti intercettati erano solo in transito e non hanno più domandato l'asilo in Svizzera. Essi hanno dovuto essere consegnati alle autorità del Paese vicino competente (nella maggioranza dei casi l'Italia) in virtù di un accordo di riammissione bilaterale. Ciò gonfia a dismisura gli oneri amministrativi e obbliga a inquadrare le persone fuori dalle strutture di asilo esistenti.

Respinta proposta di rinvio - Infine, la commissione raccomanda di respingere, con 14 voti contro 10, una proposta di rinvio, in cui il Consiglio federale sarebbe stato incaricato di «stabilire chiaramente nel messaggio l'obiettivo principale di impedire i passaggi illegali già alle frontiere esterne di Schengen».

Per la maggioranza della commissione questo obiettivo è «palese» e il rinvio è pertanto «inopportuno», per la minoranza «non è invece chiaro che cosa si voglia concretamente ottenere con il progetto».

Commenti
 
limortaccituoi 2 anni fa su tio
Basta una notizia del genere che saltano fuori come funghi i peggio commentatori nazionalisti di questo blog. Naturalmente con le solite proposte e slogan da Mattinieri della domenica....
shooter01 2 anni fa su tio
votiamo in massa per disdire la libera circolazione e gli accordi di schengen
Lonely Cat 2 anni fa su tio
Grottesco! Non possiamo difendere i nostri confini ma dobbiamo difendere quelli dell’UE? Un motivo in più per disdire la libera circolazione!
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Ma è possibile che non ne indovini una?... I confini di schengen.non corrispondono certamente con quelli della EU... e poi , che ha a che vedere la libera circolazione con schengen?... Ostcia, ti sei superato , due righe e tre corbellerie... hi hi hi
Lonely Cat 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato Genio, ti incollo da Wikipedia: “L'acquis di Schengen è un insieme di norme e disposizioni, integrate nel diritto dell'Unione europea, volte a favorire la libera circolazione dei cittadini all'interno del cosiddetto Spazio Schengen, regolando i rapporti tra gli Stati che hanno siglato la Convenzione di Schengen”
Mat78 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Ma gli rispondi ancora?
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Ah, e tu pensi che quando abbiamo votato sulla libera circolazione era su schengen?... aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha
Sarà 2 anni fa su tio
@Lonely Cat E' vero, per l'adesione all'accordo di Schengen abbiamo votato un paio di mesi dopo i bilaterali e lo spazio Schengen non riguarda solo i paesi dell'UE, ma ora Schengen è integrato nel diritto dell'UE, quindi con i bilaterali siamo automaticamente in Schengen.
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha ahaaha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aaaaha ahhhha ahaaaa aha aha aha
Lonely Cat 2 anni fa su tio
@Mat78 Beh, visto la reazione isterica che ha avuto ne è valsa la pena :)
Monello 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Spiaggiato !!! fa cito !
GIGETTO 2 anni fa su tio
Vergogna!!
Danny50 2 anni fa su tio
Gli inetti colpiscono ancora alle spalle. Svenduti all'UE !!
GI 2 anni fa su tio
Questi poveracci sono arrivati in gran numero fino al 2015.....oggi corrono ai ripari ? Wow che reattività ! se ved che sem a Berna.....
MIM 2 anni fa su tio
Soldi, vogliono solo soldi. Non è difficile da capire.
Equalizer 2 anni fa su tio
Fra poco ci mandano a casa il martello con il quale ogni Svizzero alla sera deve picchiarsi sulle pa... per 10 minuti. Non riconosco più questo paese, non riesco a capire questa sudditanza a qualsiasi prezzo. L'è scia ora da fa i valis e na da quai altra part, com ia fai i nos vecc cent ann fa.
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
Bene, anzi benissimo...:-)))
Mat78 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato Spero che un giorno ti renderai conto che con le tue idee stai segando il ramo su cui sei appollaiato...pollo!
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@Mat78 Fino ad ora mi sembra che ti sbagli di grosso!... :-)))))
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-23 18:19:52 | 91.208.130.86