SVIZZERA
13.03.2017 - 19:330

Il Consiglio degli Stati in breve

BERNA - Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

-LAVORO NERO: stralciato tacitamente dalla riforma della legge sul lavoro nero (LLN) l'ultima divergenza che lo opponeva al Nazionale: la proposta di sanzioni formulata dal governo, ossia una multa compresa tra 1000 e 5000 franchi per le violazioni degli obblighi di annuncio. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;

- SICUREZZA: preso atto del rapporto sulla politica di sicurezza della Svizzera e incaricato il Consiglio federale di riflettere sulla forma e la frequenza della sua pubblicazione, che avviene attualmente ogni cinque anni. Per la Camera dei cantoni occorre essere più reattivi di fronte all'attualità e alle nuove minacce. Il dossier passa al Nazionale;

-SWISSCOY: deciso, con 33 voti contro 4 e 2 astensioni, di prolungare di altri tre anni - fino al dicembre del 2020 - la missione della Swisscoy in Kosovo. Il numero di militari elvetici sarà tuttavia progressivamente ridotto. La situazione nel centro e nel sud del Kosovo si è stabilizzata, ma rimane fragile nel nord, è stato rilevato a nome della commissione. Il dossier va al Nazionale;

- SPORT D'ELITE: adottato con 41 voti a 1 una mozione della sua commissione dell'educazione che chiede alla Confederazione di stanziare altri 15 milioni di franchi all'anno per lo sport d'élite. Sono necessari altri fondi in particolare per la formazione degli allenatori, così da incoraggiare le nuove leve, secondo i promotori. Il dossier va al Nazionale;

- IMPIANTI SPORTIVI: trasmesso al governo un postulato di Claude Hêche (PS/JU) che chiede di fare il punto della situazione riguardo allo stato degli impianti sportivi di importanza nazionale ed esaminare se siano necessarie misure supplementari;

- ESERCITO: respinto tacitamente una mozione del Nazionale che chiedeva al governo di creare le basi legali affinché i militari possano ottenere un certificato di lavoro che attesti delle loro prestazioni. Su richiesta, i militi possono già ottenere un'attestazione di prestazione alla fine del servizio.

- SICUREZZA ALL'ESTERO: bocciato - con 17 voti contro 15 e 3 astenuti - una mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU), che chiedeva di creare una serie di posti di addetti alla difesa all'estero da compensare poi finanziariamente in seno ai dipartimenti interessati. La Camera dei cantoni ha preferito che sia il Consiglio federale a rivedere autonomamente le sue priorità in materia.

Ordine del giorno di domani, martedì 14 marzo, dalle 8.15:

- controprogetto all'iniziativa popolare per la sicurezza alimentare (votazioni finali)

- aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia

- interventi di competenza del DFI

- iniziative parlamentari e cantonali

 

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