Depositphotos (sergeypeterman)
SVIZZERA
04.03.2020 - 11:120
Aggiornamento : 11:29

Nel 2020 i prezzi per le case di proprietà saliranno ancora, in crescita pure gli sfitti

A causa dei bassi tassi d'interesse e l'alta domanda, possedere una casa ormai è una cosa «quasi inaccessibile»

Mentre per quanto riguarda gli affitti l'offerta supera nettamente la domanda

ZURIGO - Il perdurare dei bassi tassi d'interesse mantiene alta la domanda di abitazioni di proprietà, e la scarsità dell'offerta continua a far salire i prezzi. Anche nel 2020 questi ultimi dovrebbero aumentare, ma con una flessione del 2% circa rispetto agli anni precedenti, rilevano gli esperti di Credit Suisse.

La proprietà abitativa è ormai quasi inaccessibile: in media, per acquistare un appartamento di proprietà senza ipoteca sono necessari 5,6 redditi annui, si legge nello studio sul mercato immobiliare svizzero 2020. Per una casa unifamiliare si tratta addirittura di 7,6 stipendi annui, un nuovo massimo storico.

Ma il fattore limitante sul mercato della proprietà abitativa non è la domanda, bensì l'offerta: per gli sviluppatori immobiliari costruire appartamenti in affitto è in definitiva più facile e più redditizio, poiché gli investitori istituzionali fanno la fila per acquistare tali edifici a causa dei tassi d'interesse negativi, spiegano gli esperti della grande banca.

Non sorprende quindi che nella scelta del luogo di residenza sempre più famiglie ripieghino su regioni ben collegate al di fuori dei centri: ad attrarle sono i prezzi più bassi e una buona qualità abitativa. Di conseguenza il luogo di residenza e il luogo di lavoro si allontanano sempre più.

Sul mercato delle abitazioni in locazione la situazione è diversa: l'offerta supera da anni la domanda. In tal modo gli affitti dovrebbero essere nuovamente sotto pressione a causa dell'aumento un po' più rapido degli sfitti.

È interessante notare che i tassi di sfitto più alti non vengono registrati né dai vecchi né dai nuovi appartamenti, bensì da quelli che non sono più proprio nuovi, rilevano ancora gli esperti di Credit Suisse.

Questo segmento problematico riguarda gli appartamenti in affitto tra i tre e i sei anni di età, arrivati cari sul mercato e dove i primi inquilini si sono ritrasferiti.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-12-01 04:20:34 | 91.208.130.85