Arrestato studente svizzero

Un 19enne di Bienne è stato arrestato dalle unità anti-terrorismo della polizia di Nairobi. È sospettato di collaborazione con le milizie jihadiste Al Shabaab
NAIROBI - Una settimana fa un 19enne svizzero tedesco è stato arrestato a Nairobi, in Kenia, dalle unità anti-terrorismo della polizia. È quanto scrive oggi il quotidiano svizzero tedesco Blick, notizia che è stata confermata anche dai genitori del ragazzo.
Secondo il Blick, il ragazzo - uno studente di Bienne - aveva fatto perdere le tracce alcuni mesi fa. "All'improvviso è scomparso - hanno raccontato gli amici - non sapevamo cosa fare. Lo abbiamo cercato ovunque, nella moschea, ma nessuno sapeva che fine avesse fatto".
La motivazione uffiale del suo arresto è quella del visto non in regola. Il ragazzo è atterrato in Africa lo scorso 23 febbraio, e il 30 aprile avrebbe dovuto lasciare il paese.
Il ragazzo è sospettato di legami con i jihadisti Al Shabaab, ma i genitori del ragazzo hanno dichiarato al Blick che il figlio è completamente innocente.
L'unità antiterroristica locale ha il sospetto che il ragazzo si sarebbe recato in Somalia per affiliarsi alle milizie jihadiste Al Shabaab e partecipare a campi di formazione dove si preparano i guerrieri della religione.
Un ufficiale della polizia ha dichiarato al giornale "The Standard" di temere cge il giovane sia tornato in Kenia per reclutare degli stranieri e abbia legami con il latitante tedesco – sospettato di terrorismo – Ahmed Khaled Müller.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!