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SAN GALLO
01.04.2021 - 17:260

19 anni all'uomo che uccise il nuovo partner della ex

La difesa si è battuta per una diminuzione della pena, mentre l'accusa avrebbe voluto una condanna più severa.

Alla sbarra vi era anche un 56enne che ha fatto da autista per l'omicida e che gli aveva procurato l'arma del delitto

SAN GALLO - Il Tribunale cantonale di San Gallo ha confermato la condanna a 19 anni di reclusione inflitta in prima istanza a un macedone oggi 35enne che nel settembre 2015 uccise un 36enne slovacco, reo di avere una relazione con la sua ex partner.

Durante l'udienza d'appello, la difesa si è battuta per una diminuzione della pena, mentre l'accusa avrebbe voluto una condanna più severa. I giudici hanno confermato la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale distrettuale del Toggenburgo: 19 anni di reclusione per assassinio.

Il delitto era avvenuto in una stradina in una zona rurale di Ganterschwil (SG), non lontano dall'abitazione della donna. La vittima stava passeggiando con la sua fidanzata, quando davanti alla coppia si era fermata un'auto: ne era sceso il macedone, che dapprima aveva sparato contro il rivale svuotando il caricatore della pistola, e poi si era accanito con un coltello contro l'uomo ormai a terra.

Alla sbarra vi era anche un 56enne che ha fatto da autista per l'omicida e che gli aveva procurato l'arma del delitto. Nelle ore successive al fatto di sangue i due erano andati in un postribolo. Anche in questo caso, il Tribunale cantonale sangallese ha confermato la pena inflitta al 56enne, ossia quattro anni per complicità in omicidio.
 
 

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