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GINEVRA
18.09.2019 - 08:400

Si masturba all'università e terrorizza le studentesse

L'uomo, nel mese di agosto, si è più volte nascosto fra gli scaffali di una biblioteca. Ma da qualche settimana sembra essere scomparso nel nulla

GINEVRA - «È rimasto per una ventina di minuti davanti a me. Ma solo quando si è tirato su la cerniera dei pantaloni ed è scappato mi sono resa conto di quello che stava facendo». Eva è rimasta scioccata. Ai primi di agosto stava studiando per la sessione estiva degli esami alla biblioteca Uni Mail di Ginevra. Ha avuto la sfortuna di incrociare lo stesso individuo quattro volte di seguito, il quale si masturbava osservando gli studenti e approfittando degli scaffali per passare inosservato. 

«Si nasconde bene, le ragazze non sanno nemmeno di essere osservate, è molto inquietante», racconta la giovane donna, che ha scelto uno pseudonimo per paura di rappresaglie da parte dell'uomo. In tutto la vittima ha dovuto segnalare e descrivere l'individuo tre volte ai bibliotecari. «Era vestito sempre allo stesso modo, ha circa 35 anni». 

Quando si sono incontrati per la prima volta, Eva era così spaventata da non riuscire a fare nulla. «Il giorno dopo, l'ho visto di nuovo - continua. Un amico mi ha incoraggiato a denunciarlo». La studentessa, accompagnata da amici, è incappata altre due volte nell'uomo. «Un uomo della Securitas ha ammesso che non si trattava della prima volta che uno strano tipo girava all'Uni Mail - ricorda Eva. Non era però stato in grado di trovarlo, date le dimensioni della biblioteca».

L'Università ha confermato la presenza dell'individuo e ha preso sul serio le lamentele che lo concernono. Collabora con la polizia e «la sicurezza è stata rafforzata da un agente in borghese sul sito della biblioteca», afferma Aurélie Kuntschen, addetta stampa dell'istituto. Ma per ora l'uomo sembra essere svanito e non è quindi stato possibile interpellarlo. Eva si dice «molto delusa». «Ho spiegato e descritto tutto ciò invano. Spero che con l'inizio delle lezioni non tornerà, ma non ho troppe speranze visto che apparentemente niente e nessuno riesce a fermare questo individuo».

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