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BERNA
24.08.2019 - 10:320

Il presidente della Conferenza giustizia e polizia sostiene Lauber

La collaborazione con il procuratore generale è stata ritenuta «fruttuosa»

BERNA - Il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber, sotto pressione per un procedimento disciplinare in corso, continua a godere della fiducia e del sostegno del presidente della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), Urs Hofmann.

La collaborazione con Lauber è «fruttuosa», indica Hofmann in un'intervista pubblicata oggi dalla Neue Zürcher Zeitung (NZZ), precisando che i cantoni hanno ottime relazioni con il giudice, che «si impegna fortemente e non costruisce muri».

Hofmann, ministro socialista del canton Argovia, ricorda che spesso in passato le relazioni tra il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e i Cantoni erano molto tese: «La mia impressione è che la situazione con Lauber si sia calmata e che la cooperazione sia ora affidabile e fruttuosa», ritiene il presidente della CDDGP.

Secondo Hofmann, i tre incontri informali tra Lauber e il presidente della FIFA Gianni Infantino non possono essere una ragione sufficiente per non rieleggere il procuratore generale della Confederazione. «Per arrivare a questa misura ci devono essere seri motivi che rendono inaccettabile la sua permanenza. Ma dubito che questo sia il caso», aggiunge il 62enne argoviese, che tuttavia si chiede come mai il procuratore generale abbia agito in quel modo. Hofmann ritiene dunque corretto che si indaghi in questo senso, anche se avverte indirettamente nel caso in cui Lauber non venisse rieletto.

«Dobbiamo chiederci chi vuole fare questo lavoro, quando è già chiaro in anticipo che prima o poi si verrà attaccati politicamente e si finirà su un sedile eiettabile», mette in guardia Hofmann, sostenendo che ci sono persone che hanno interesse a prendere di mira i procuratori e ribadendo che «un MPC debole andrebbe soprattutto a vantaggio dei criminali».

Il consigliere di Stato argoviese, sulle colonne della NZZ, prende posizione anche sulle critiche rivolte a Lauber, secondo cui sia troppo poco efficiente e abbia poco successo. «Non ricordo un procuratore della Confederazione che non sia stato oggetto di accuse del genere».

Il mandato quadriennale di Lauber scade alla fine dell'anno e mercoledì prossimo la commissione giudiziaria del Parlamento deciderà se raccomandare o meno la sua rielezione. A Lauber sono rimproverati gli incontri informali non registrati - contrari alle regole di procedura - con il presidente della FIFA Infantino, che secondo il Tribunale penale federale (TPF) possono far sorgere dubbi sull'imparzialità del procuratore generale.

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