ZURIGO
24.02.2017 - 17:060

Manda all'ospedale la prozia, 6 anni e mezzo di carcere a un 22enne

L'uomo, che ha già trascorso dietro le sbarre un anno, dovrà anche versare alla donna un indennizzo di 20 mila franchi

ZURIGO - Un cittadino svizzero di 22 anni, che un anno fa ha aggredito a Boppelsen (ZH) una prozia di 76 anni mandandola in ospedale in condizioni critiche, è stato condannato oggi dal tribunale distrettuale di Dielsdorf (ZH) a 6 anni e mezzo di carcere.

L'uomo, che ha già trascorso dietro le sbarre un anno, dovrà anche versare alla donna un indennizzo di 20 mila franchi.

Quando gli agenti entrarono nella casa dove era avvenuta l'aggressione, trovarono dapprima il giovane con macchie di sangue sui vestiti e in un'altra stanza la donna gravemente ferita. I due vivevano da alcuni mesi nella stessa casa, in quanto il giovane non poteva permettersi un proprio domicilio.

Nel corso di un'accesa discussione, sorta perché il nipote aveva venduto una pistola appartenuta alla donna e che per questo voleva sbatterlo fuori di cassa, l'anziana era stata colpita con un sasso del peso di due kg, gettata a terra, calpestata, colpita alla testa con una bottiglia e sepolta sotto un cumulo di materassi, coperte e cuscini, fin quando la poveretta non dava più segni di vita. È tuttavia sopravvissuta alle gravissime ferite.

Nel corso delle indagini il nipote si è mostrato collaborativo e ha ammesso i fatti, affermando al processo di non avere avuto l'intenzione di uccidere la donna e di essere pentito. Il tribunale gli ha creduto.


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