Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Abusi sui minori, la proposta: assistenza anonima per chi cerca aiuto

La mozione depositata da Fonio (Centro) chiede un servizio nazionale anonimo per prevenire gli abusi, offrendo supporto a chi avverte impulsi a rischio prima che si verifichino reati.
Abusi sui minori, la proposta: assistenza anonima per chi cerca aiuto
Deposit
Fonte Red
Abusi sui minori, la proposta: assistenza anonima per chi cerca aiuto
La mozione depositata da Fonio (Centro) chiede un servizio nazionale anonimo per prevenire gli abusi, offrendo supporto a chi avverte impulsi a rischio prima che si verifichino reati.

BERNA - «Si incarica il Consiglio federale di garantire l’esistenza di un servizio nazionale di prevenzione, anonimo e gratuito, accessibile in particolare mediante un numero telefonico dedicato, destinato a persone che avvertono impulsi a rischio di natura sessuale nei confronti di minori».

È la richiesta contenuta nella mozione depositata dal consigliere nazionale ticinese Giorgio Fonio (Centro) e firmata da Christine Bulliard-Marbach (Centro), Jacqueline de Quattro (PLR), Alex Farinelli (PLR), Nina Fehr Düsel (UDC), Simone Gianini (PLR), Greta Gysin (Verdi), Reto Nause (Cenro), Bruno Storni (PS) e Céline Weber (Verdi Liberali). «A livello internazionale, recenti analisi stimano che fino al 18% delle ragazze e all’8% dei ragazzi possono essere stati esposti a forme di abuso. Studi basati su autodichiarazioni indicano inoltre che la reale portata del fenomeno è ampiamente sottostimata».

Per i mozionanti «la priorità assoluta resta la tutela dei minori. Tuttavia, una politica pubblica non può limitarsi alla repressione dopo un fatto: è necessario intervenire prima che il reato venga commesso, offrendo strumenti a chi è a rischio. È infatti internazionalmente dimostrato che persone consapevoli della propria condizione cercano aiuto». Dal punto di vista economico, l’approccio esclusivamente repressivo comporta costi elevatissimi: procedimenti penali, detenzione e costi sanitari e sociali legati al trauma delle vittime. «Investire nella prevenzione significa ridurre tali oneri, intervenendo a monte».

Per questi motivi, «si propone il rafforzamento e il coordinamento a livello federale di un servizio nazionale anonimo e gratuito destinato a persone che avvertono impulsi a rischio, accessibile in particolare mediante un numero telefonico dedicato. Il servizio, gestito da professionisti qualificati, offrirebbe ascolto, orientamento e accesso a percorsi terapeutici. Esso potrebbe essere sviluppato sfruttando, coordinando o rafforzando le offerte già esistenti, garantendo tuttavia un accesso uniforme e disponibile in tutte le regioni linguistiche del Paese. Una simile misura rafforzerebbe la protezione dei minori, intervenendo prima che il danno si verifichi».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE