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SVIZZERAPrimo weekend senza certificato: «Finalmente abbiamo festeggiato tutti insieme»

20.02.22 - 23:51
Niente più Covid pass, e le discoteche si riempiono. Il bilancio è «estremamente positivo».
Vegas Club Luzern/Dominik Kohler
SVIZZERA
20.02.22 - 23:51
Primo weekend senza certificato: «Finalmente abbiamo festeggiato tutti insieme»
Niente più Covid pass, e le discoteche si riempiono. Il bilancio è «estremamente positivo».
«Dopo due anni di misure, gli organizzatori di eventi devono ora darsi un pizzicotto di tanto in tanto», così Alexander Bücheli, portavoce della Commissione svizzera dei bar e dei club.

ZURIGO - Niente più 2G+. E nemmeno 2 o 3G. Con l’avvento del freedom day, la movida svizzera si è ritrovata da un giorno all’altro, dopo due anni, completamente libera di accogliere qualsiasi avventore. E il bilancio del primo weekend senza certificato Covid, ha dichiarato al portale Nau.ch la Commissione svizzera dei bar e dei club (CSBC), è «estremamente positivo». 

Il sollievo è stato grande, afferma Alexander Bücheli, portavoce della Commissione, che conferma che le discoteche erano gremite. «Finalmente abbiamo potuto festeggiare di nuovo insieme, indipendentemente dallo status di vaccinazione o guarigione». E la realtà sembra troppo bella per essere vera: «Dopo quasi due anni di restrizioni, gli organizzatori di eventi devono darsi un pizzicotto di tanto in tanto per realizzare che ora non ci sono più». Il settore ha infatti sofferto i periodi di chiusura forzata, le importanti restrizioni di capacità e le regole imposte dal Covid-pass.

Il mondo della vita notturna, insomma, è felice di poter mettere da parte ogni tipo di discriminante: «È stato semplicemente bello essere di nuovo lì per tutti e celebrare la cultura dell’apertura», dichiara infine Bücheli. 

È invece ancora troppo presto per tirare le somme nell’ambito della ristorazione. Negli ultimi due anni il calo delle vendite per il settore è stato in media del 40%, ha dichiarato a Radio SRF il presidente di GastroSuisse Casimir Platzer, che vede però un ritorno ai normali incassi in tempi brevi.

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