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Isolamento e misure in proroga: cosa deciderà oggi il Consiglio federale?
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SVIZZERA
12.01.2022 - 10:330
Aggiornamento : 12:30

Isolamento e misure in proroga: cosa deciderà oggi il Consiglio federale?

Nuove restrizioni, accorciamento delle quarantene: ecco cosa trapela da Palazzo Federale

BERNA - Allentare o chiudere? Accorciare le quarantene a cinque giorni, o introdurre nuove restrizioni? È il dilemma davanti a cui si trova il Consiglio federale, nella sua prima seduta post-natalizia iniziata questa mattina. La decisione verrà comunicata dal governo nel primo pomeriggio di oggi, ma qualcosa è già trapelato. 

A fornire i primi indizi è stato il ministro delle finanze Ueli Maurer: alla SRF lunedì ha anticipato che la durata dell'isolamento per chi ha avuto contatti stretti con una persona infetta sarebbe stata riconsiderata. I Sette sarebbero propensi ad andare incontro alle esigenze espresse dai Cantoni e dal mondo economico, che lamentano carenze di personale in diversi settori essenziali. Ieri - ricordiamo - erano circa 150mila le persone in isolamento domiciliare nella Confederazione. 

Una luce verde in questo senso è arrivata anche dalla task force federale, che ieri in conferenza stampa ha dato l'avallo scientifico a un accorciamento da 10 a 5 giorni (altri paesi confinanti con la Svizzera, a cominciare dall'Italia, lo hanno già fatto).  

Se l'opzione è piuttosto accreditata dalla stampa - Blick e Tages Anzeiger la danno come quasi certa - sembra invece meno probabile un annullamento totale delle quarantene, richiesto dai due ministri Udc Ueli Maurer e Guy Parmelin. Non è escluso un accorciamento da 10 a 5 giorni anche per le stesse persone infette, a patto che siano asintomatiche nelle ultime 48 ore. 

Nessun inasprimento, dunque? Durante le vacanze di fine anno Alain Berset aveva più volte annunciato nuove misure su Twitter, parlando di un «pacchetto già pronto» in risposta all'aumento straordinario dei contagi. Ma secondo il Tages-Anzeiger, il Consiglio federale avrebbe rimesso il "pacchetto" in un cassetto, almeno per ora. È invece probabile che Berna metta in consultazione una proroga fino a inizio marzo delle attuali restrizioni (2G e 2G+) in vigore al momento fino al 24 gennaio. Sul tavolo ci sarebbe anche un obbligo di lezioni a distanza per le università.

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