Un record di contagi che non allarma le autorità

Nei Grigioni i casi ieri erano 985. Un numero mai visto da inizio pandemia. Eppure la situazione è «sotto controllo».
Il motivo? I controlli a tappetto effettuati in scuole e aziende e la campagna vaccinale.
COIRA - I contagi da coronavirus in Svizzera sono di nuovo in aumento. Nei Grigioni si registra un numero record di casi attivi, ma nonostante questo la situazione è meno preoccupante rispetto all'anno scorso.
Nel cantone alpino i cosiddetti casi attivi nella giornata di ieri erano 985, un dato record da inizio pandemia. La situazione è legata in particolare ai controlli a tappeto effettuati nelle scuole e nelle aziende, ha spiegato oggi a Keystone-ATS il responsabile retico della sanità Rudolf Leuthold. I contagi non noti alle autorità nel dicembre 2020 erano quindi molti di più.
Inoltre, rispetto a un anno fa gli ospedali sono molto meno sovraccarichi, «grazie alle vaccinazioni», ha detto Leuthold. Oltre il 90% degli over 85 nei Grigioni è infatti vaccinato. La scorsa settimana i pazienti in terapia intensiva erano cinque, tutti attorno ai 60 anni e non vaccinati.




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