tipress
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
SAN GALLO
1 ora
«Uccidere la propria figlia, come si può arrivare a questo?»
È un quartiere sotto choc quello che questo pomeriggio ha appreso del delitto compiuto da un padre di 54 anni.
VAUD / FRANCIA
1 ora
Uccise una prostituta, ora ha deciso di ricorrere
L'uomo era stato condannato a 30 anni di prigione per il brutale omicidio di una giovane rumena a Sullens.
SAN GALLO
5 ore
Anche il sito del Canton San Gallo nel mirino degli hacker
La pagina è stata temporaneamente inaccessibile oggi a causa di un attacco di tipo DDoS.
SVIZZERA
6 ore
Epidemia di femminicidi in Svizzera: «I numeri parlano da soli»
I casi registrati nel 2021 sono ormai saliti a 23, in crescita significativa rispetto allo scorso anno.
SVIZZERA
6 ore
Migranti maltrattati: «Siamo intervenuti»
Sospesi 14 addetti alla sicurezza dei centri per richiedenti asilo. Ma per la Sem «sono casi circoscritti»
LUCERNA
7 ore
La navigazione sul Lago dei Quattro Cantoni fatica a riprendersi
L'estate 2021 si è chiusa con un +30% rispetto al 2020. Ma risulta ancora in flessione nel confronto con il pre-crisi
SAN GALLO
8 ore
Uccide la figlia e si toglie la vita
Un 54enne e una dodicenne sono stati trovati morti in un'abitazione di Rapperswil-Jona
SVIZZERA
8 ore
«Le accuse di tortura sono false e ingiustificate»
Secondo un'indagine esterna, i diritti dei richiedenti l'asilo nei centri federali vengono generalmente rispettati.
FOTO
BERNA
9 ore
«Un brivido mi scorre lungo la schiena»
Nella notte due bambini sono morti a Leuzigen a causa di un incendio.
SVIZZERA
10 ore
Nel weekend meno di 800 casi al giorno
Sono stati effettuati 63'205 tamponi. Il 3,7% è risultato positivo al coronavirus
SVIZZERA
11 ore
Pass o no? Sciatori nella nebbia
Certificato sì o no? Berna non ha ancora deciso. E gli operatori sciistici si infervorano
BERNA 
18.09.2021 - 14:090

La Svizzera si attiva per riparare agli abusi sui bambini

All'origine del progetto Guido Fluri, padre dell'iniziativa per la riparazione.

Una mozione con le richieste degli iniziativisti verrà consegnata al Consiglio d'Europa dal consigliere nazionale Pierre-Alain Fridez (PS/JU), presidente della delegazione svizzera a Strasburgo.

BERNA  - È giunta l'ora che tutta l'Europa proceda al riconoscimento e alla riparazione degli abusi ai danni dei bambini: nel corso di un simposio di 3 giorni a Berna, rappresentanti di 17 paesi hanno gettato le basi di "Justice-Initiative", un'azione a livello europeo.

All'origine del progetto Guido Fluri, padre dell'iniziativa per la riparazione. Una mozione con le richieste degli iniziativisti verrà consegnata al Consiglio d'Europa dal consigliere nazionale Pierre-Alain Fridez (PS/JU), presidente della delegazione svizzera a Strasburgo.

Al Simposio - patrocinato dalla Fondazione Guido Fluri - ha partecipato una nutrita rappresentanza di personalità elvetiche tra cui, oltre a Fluri e Fridez, pure l'ex giudice alla Corte europea dei diritti umani Helen Keller, l'ex vicedirettore dell'Ufficio federale di giustizia Luzius Mader, l'attuale direttrice supplente dell'UFG Susanne Kuster e diversi membri del Programma nazionale di ricerca PNR 76 Assistenza e coercizione.

Diversi sostenitori - In rappresentanza dei 17 paesi che finora hanno aderito all'iniziativa sono giunti accademici, specialisti, rappresentanti delle vittime e membri di ONG di 17 paesi, tra i quali ad esempio l'attivista britannica Mary Lodato, la Presidente della Commissione indipendente per il riesame degli abusi sessuali sui bambini in Germania Sabine Andresen, la professoressa dell'Università di Pristina (Kosovo) Vjolica Krasniqi, l'avvocato portoghese Miguel Matias e la psicologa greca Tinia Apergi.

Diritto violato - Nel corso dei lavori è stato sottolineato come l'Europa abbia per decenni violato il diritto di protezione dei minori: centinaia di migliaia di bambini e giovani sono stati vittime di sfruttamento, maltrattamento e abuso sessuale. Soprattutto nelle istituzioni statali o gestite dalla chiesa, si sono verificati gli abusi più gravi. In vari paesi europei, fino a pochi anni fa, c'erano allontanamenti di bambini, adozioni forzate, sterilizzazioni ed esperimenti farmacologici su bambini e giovani. In molti casi, le autorità statali sono state in parte responsabili delle sofferenze subite, o non hanno protetto i bambini dalle aggressioni. Fino ad oggi nella maggior parte dei paesi questi casi di abuso non sono stati affrontati ed elaborati.

«Il tempo stringe» - Da qui la necessità di azione: «il tempo dei risarcimenti sta scadendo», ha enfatizzato Fluri. «La maggior parte delle vittime sono ormai vecchie e fragili. Hanno il diritto di assistere, ancora in vita, al riconoscimento e a una riparazione delle ingiustizie in tutta Europa», ha aggiunto il filantropo, che una decina di anni fa ha lanciato in Svizzera l'Iniziativa popolare «Riparazione a favore dei bambini che hanno subito collocamenti coatti e delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale (Iniziativa per la riparazione)». Da allora più di 10'000 vittime che avevano subito gli abusi più gravi hanno ricevuto un contributo di solidarietà.

Un'iniziativa che fa scuola - L'esempio svizzero vuole fare scuola: Justice-Initiative propone un percorso analogo ma su scala europea. Il primo passo deciso nel corso del simposio bernese è quello di presentare una mozione all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. «Questa iniziativa è centrale per l'Europa», ha ribadito il presidente della delegazione svizzera Pierre-Alain Fridez: "solo facendo i conti con il passato possiamo costruire il futuro". Per questo, nei prossimi giorni Fridez presenterà a Strasburgo una mozione che contiene le richieste fondamentali dell'iniziativa e che dovrebbe portare a una rivalutazione globale di questo capitolo oscuro. Per il politico, la mozione incontrerà un sostegno notevole.

Ai lavori del Simposio oltre agli svizzeri hanno partecipato rappresentanti provenienti da Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Belgio, Olanda, Irlanda, Inghilterra, Norvegia, Finlandia, Kosovo, Slovenia, Romania e Grecia.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-18 23:38:41 | 91.208.130.87