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GRIGIONI
18.03.2021 - 10:450
Aggiornamento : 11:52

Bilancio in buona forma nonostante la pandemia

Registrata una entrata straordinaria di tasse superiore a quanto preventivato.

Il bilancio cantonale presenta un'entrata complessiva di poco meno di 2,5 miliardi di franchi e si trova in una posizione favorevole per far fronte alla situazione attuale.

COIRA - Malgrado un onere supplementare di 60 milioni di franchi, dovuto alla pandemia, nel 2020 il Cantone dei Grigioni ha ottenuto un buon risultato contabile. L'importo positivo di 81,9 milioni supera quello dell'anno precedente di quasi 30 milioni di franchi.

Se da una parte l'anno scorso il Cantone dei Grigioni ha speso molto meno del previsto, dall'altra parte si osserva una entrata straordinaria di tasse superiore a quanto preventivato. Inoltre, sul fronte delle entrate, nell'anno in rassegna l'ammontare degli utili distribuiti dalla Banca nazionale svizzera (BNS) al cantone è stato di ben 62 milioni di franchi, mentre il "dividendo dell'anniversario" della Banca Cantonale Grigione ha fruttato 12 milioni di franchi.

Come scrive oggi il Governo retico, il bilancio cantonale presenta un'entrata complessiva di poco meno di 2,5 miliardi di franchi e si trova in una posizione favorevole per far fronte alla situazione attuale legata alla pandemia da covid 19 e alle sfide future.

Dopo la contabilizzazione degli utili, il capitale proprio del Cantone dei Grigioni ammonta a 2,6 miliardi di franchi. Di questi, 552 milioni sono liberamente disponibili. I restanti 2,1 miliardi sono immobilizzati sotto forma di beni amministrativi, beni finanziari, finanziamenti speciali e prefinanziamenti.

La buona situazione finanziaria si riflette nel conto degli investimenti. Il cantone ha potuto finanziare 200 milioni di franchi netti interamente tramite risorse proprie. Il grado di autofinanziamento è del 135%.

La pandemia incide sulle tasse del 2021 - Oggi a Coira il direttore delle finanze Christian Rathgeb (PLD) ha presentato alla stampa un «risultato complessivo molto piacevole». L'onere causato dalla pandemia incide con un importo di 60 milioni di franchi e comprende 19 crediti supplementari.

Nel 2020 la pandemia non ha ancora avuto un impatto sulle entrate fiscali del cantone. La situazione cambierà però nell'anno in corso e nel bilancio 2021 è stato contabilizzato un deficit di 50 milioni di franchi. Inoltre, gli attuali crediti supplementari dovuti alle misure contro la pandemia hanno già raggiunto il livello record di 75 milioni di franchi netti.

Un raggio di speranza per tutti i cantoni dovrebbe essere garantito dalla distribuzione dell'utile della Banca nazionale svizzera (BPS) che nel 2021 ammonterà a sei miliardi di franchi. Per il Cantone dei Grigioni ciò corrisponde a 92 milioni di franchi, 30 milioni in più di quanto preventivato.

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