keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
3 ore
Smartphone elvetici sotto attacco
Sono in circolazione molti messaggi spam per far installare sul dispositivo un pericoloso malware
SVIZZERA
7 ore
Moschee e campagne: ecco il piano vaccinale
L'Ufsp punta sulle "nicchie" di resistenza. Ma i Cantoni sono scettici
SAN GALLO
9 ore
Olma da 220'000 visitatori
Si è conclusa oggi la 78esima edizione della fiera dell'agricoltura e dell'alimentazione
URI
11 ore
Cinque feriti sulla Axenstrasse
Questa mattina si è verificato uno scontro frontale tra un camper e un'automobile
SVIZZERA
12 ore
La Svizzera si prepara per la crisi energetica
Le autorità stanno contattando le trentamila aziende che consumano più di centomila chilowattora all'anno
SVIZZERA
13 ore
Berset e Ministero pubblico sollevati da accuse
Il consigliere federale non ha voluto un trattamento di favore nell'inchiesta sul caso di ricatto di cui è stato vittima
ZURIGO
14 ore
Lite con coltello: due feriti e quattro arresti
È successo nelle prime ore di domenica alla stazione ferroviaria di Zurigo Stadelhofen
LUCERNA
14 ore
«Sembra che si vogliano far morire le persone anziane»
Era stata la prima a ricevere il vaccino nel cantone, lunedì è deceduta per un'infezione da Covid-19
VAUD
18 ore
Mortale a Bullet: la vittima è un 16enne
Il ragazzo stava guidando la sua moto con il fratello minore di 14 anni. Aperta un'inchiesta sulla dinamica
ZURIGO
1 gior
Cocaina "liquida" nel bagaglio a mano
Un 46enne cittadino russo è stato intercettato allo scalo zurighese con la droga sciolta in due bottiglie di whisky
SONDAGGIO
SVIZZERA
1 gior
La Svizzera come l'Irlanda: «Sigarette a quindici euro»
Le associazioni attive nella prevenzione suggeriscono di prendere spunto dall'esempio estero
SVIZZERA
1 gior
Manifestazioni in diverse città svizzere
Proteste contro i provvedimenti anti-Covid. Ma a Berna è sceso in piazza il fronte opposto
SVIZZERA
1 gior
La panne ha messo k.o. soprattutto i certificati esteri
Il guasto si è verificato durante alcuni lavori di manutenzione da parte dei tecnici dell'Ue
BERNA
20.08.2020 - 16:480
Aggiornamento : 20:33

Cosa succederà ai grandi eventi?

Il consigliere federale Alain Berset ha incontrato i Cantoni: «È importante la tracciabilità delle responsabilità»

«Nel 40% dei tamponi positivi non riceviamo le informazioni cliniche dai medici. Bisogna migliorare»

BERNA - Quali gli sviluppi attuali sulla situazione covid in Svizzera? Il Consiglio federale, in una conferenza stampa odierna, fa chiarezza sia sulla lotta contro la pandemia che sul coordinamento tra Confederazione e Cantoni. Ma ci si attendono anche nuove informazioni sui grandi eventi che saranno nuovamente consentiti, secondo un preciso protocollo, da ottobre. All'appuntamento partecipano il consigliere federale Alain Berset e Lukas Engelberger, presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità.

Contatti stretti - Il primo a prendere la parola è Alain Berset: «Confederazione e Cantoni mantengono contatti molto stretti e continueranno a farlo anche in futuro», spiega. «Come sempre, l'obiettivo è contenere il numero di casi. Vogliamo lavorare a stretto contatto», ha sottolineato il consigliere federale. Quindi aggiunge: «Oggi possiamo trarre un bilancio provvisori: il coordinamento tra Confederazione e Cantoni funziona bene».

I grandi eventi - Berset ed Engelberger spiegano quindi i criteri in base ai quali gli eventi su larga scala dovrebbero essere consentiti a partire da ottobre. «Ciò che è importante è la tracciabilità delle responsabilità», afferma il "ministro" della sanità. Venerdì prossimo il Consiglio federale incontrerà i rappresentanti del calcio e dell'hockey su ghiaccio. Saranno quindi disponibili ulteriori informazioni, ha aggiunto.

Tutte le regioni colpite - «La situazione è fragile», afferma Berset. L'UFSP ha segnalato ieri, con 311 casi, il maggior numero di nuove infezioni da aprile. «Tutti i cantoni sono interessati dall'aumento».

«Perdita di disciplina» - «Noto una perdita di disciplina», ammonisce quindi il consigliere federale. «Non si può riaprire tutto e poi essere sorpresi quando il numero di casi aumenta di nuovo».

«Comportamento inaccettabile» - «Abbiamo bisogno di un sistema di alta qualità». Di questo si è discusso anche con i Cantoni nella conferenza odierna. Ciò è particolarmente importante per i grandi eventi, ma anche per le persone che tornano da paesi nella black-list. In generale, l'organizzazione attuale funziona bene, ma: «In oltre il 40% dei casi, i medici non segnalano i casi all'UFSP. E questo è inaccettabile in una pandemia». Berset aggiunge: «Per avere delle informazioni complete, necessitiamo delle informazioni cliniche complete da parte dei medici che lavorano negli ospedali e negli studi medici. Ma stiamo migliorando».

Obiettivo: cento per cento - Insieme all'UFSP e ai medici cantonali, il Consiglio federale sta lavorando a una strategia che porterà il numero di casi segnalati al 100 percento. Berset riassume: «Ci sono grandi sfide che ci aspettano. Occorrono linee guida uniformi in base alle quali i Cantoni possano decidere se approvare o meno i grandi eventi». Ciò richiede miglioramenti e sviluppi nella gestione dei dati e nel tracciamento dei contatti.

«Siamo preparati» - Lukas Engelberger prende parola spiegando che oggi tutti i direttori sanitari si sono incontrati per una riunione straordinaria. «Siamo d'accordo che la situazione è fragile. La curva punta verso l'alto, dobbiamo prenderla sul serio». I Cantoni hanno sotto controllo la ricerca dei contatti e il coordinamento di questa situazione: «Siamo preparati», ha assicurato Engelberger. «Il sistema di tracciamento è stato messo alla prova, proprio perché le persone si spostano di più», aggiunge Engelberger. Grazie alla Conferenza dei direttori della sanità, i Cantoni puntano ora su una strategia comune.

Ancora mascherina - «Personalmente, presumo che la mascherina farà ancora più parte della nostra vita quotidiana», prosegue ancora. «Questo è fastidioso, ma comunque meglio del dover prendere misure più serie. «Non vogliamo un secondo lock-down», ha detto il presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità. Affrontare i grandi eventi è ora l'obiettivo. Ciò richiede criteri chiari per garantire la sicurezza di questi eventi. «Questo deve essere regolamentato a livello nazionale, anche perché i grandi organizzatori operano a livello nazionale». Berset ha concluso: «Vogliamo tornare alla normalità, ma senza mettere a rischio i cittadini». Fondamentale resta il contact tracing.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-18 02:37:34 | 91.208.130.89