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SVIZZERA
23.02.2020 - 15:540
Aggiornamento : 18:26

Come proteggersi dal coronavirus

Un reminder sulle precauzioni da prendere per evitare il contagio

BERNA - Il 30 gennaio 2020 l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’emergenza sanitaria di portata internazionale. L’Italia si colloca, al momento, al primo posto tra i Paesi europei per numero di contagi. In Lombardia il numero è cresciuto esponenzialmente nelle ultime ore. Cresce quindi, anche sul nostro territorio, la paura nei confronti del coronavirus.

Ecco quindi un reminder sulle precauzioni da prendere per evitare il contagio:

  • Lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone o con un disinfettante per le mani;
  • Tossire o starnutire in un fazzoletto o, in mancanza, nella piega del gomito;
  • Evitare il contatto con persone che presentano sintomi di malattie respiratorie;
  • In caso di sintomi (disturbi respiratori, tosse o febbre), non uscite in pubblico e contattate immediatamente – dapprima per telefono – un medico o un ospedale.
  • Coloro che avessero avuto contatti diretti con casi confermati o che si fossero recati in Cina negli ultimi 14 giorni e che presentassero tosse e febbre devono evitare di presentarsi spontaneamente in ospedale. Meglio rivolgersi esclusivamente per telefono al proprio medico di famiglia, al Servizio di guardia medica (091 800 18 28), o alla Centrale di soccorso 144 nei casi urgenti o ai Pronti soccorsi del Cantone (previo contatto telefonico).  
  • Le informazioni costantemente aggiornate sono disponibili sul sito web sia a livello cantonale: www.ti.ch/coronavirus, sia a livello federale: www.bag.admin.ch.

Come viene diagnosticata un’infezione da coronavirus? Ogni sospetta infezione deve essere accertata da un medico. In tal caso vengono rivolte domande sui viaggi, i contatti e i sintomi della malattia riscontrati. Per una conferma definitiva sono indispensabili i risultati delle analisi di laboratorio. Eventualmente viene prelevato un campione per mezzo di uno striscio nasofaringeo. Con uno speciale tampone di ovatta viene prelevata una piccola quantità di muco dalla parete posteriore del naso e della faringe. Il prelievo è indolore, ma può essere un po’ fastidioso. Il Centro di riferimento nazionale per le infezioni virali emergenti (CRIVE) dell’ospedale universitario di Ginevra effettua i test specifici per mezzo di una cosiddetta procedura PCR, il risultato è di norma disponibile in meno di mezza giornata. Anche altri laboratori di grandi ospedali possono effettuare il test. In ogni caso deve essere inviato un campione anche al laboratorio di riferimento di Ginevra.

Finora in Svizzera il coronavirus non è stato riscontrato in nessuno dei campioni esaminati. Qualora il laboratorio confermasse un’infezione da coronavirus, coloro che sono entrati in contatto con la persona ammalata verrebbero informati sul rischio dalle autorità sanitarie.

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