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13.12.2019 - 15:540
Aggiornamento : 16:13

Il canone per le imprese è anticostituzionale

Per il Tribunale amministrativo federale la classificazione in sei livelli tariffari è troppo indifferenziata

di Redazione
ats

SAN GALLO - Secondo il Tribunale amministrativo federale (TAF) l'attuale sistema tariffario del canone radiotelevisivo per le imprese è in contrasto con la Costituzione. L'alta corte con sede a San Gallo raccomanda quindi al Consiglio federale di differenziare maggiormente il sistema con soli sei livelli tariffari in occasione della revisione dell'ordinanza.

Questo sistema è il risultato della revisione della legge adottata da Popolo e Cantoni nel 2015 di strettissima misura, col 50,08%. Dal primo di gennaio del 2019, le economie domestiche e le imprese devono pagare il canone radio-TV, indipendentemente dal fatto che possiedano o meno un ricevitore. L'importo per le imprese è stato fissato in base a una scala di sei livelli stabiliti in base al fatturato dell'azienda. La tassa annuale varia da 365 a 35'950 franchi.

Il TAF ha esaminato il caso di una piccola e media impresa (PMI) del canton Berna che, sulla base di un volume d'affari di circa 6 milioni di franchi, ha ricevuto una richiesta di canone di 2280 franchi per il 2019. L'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) l'ha collocata al livello 3, che si applica per un giro d'affari compreso tra 5 e 20 milioni di franchi.

La PMI ha denunciato che la somma richiesta costituisce un onere sproporzionato rispetto a quello sostenuto da società molto più grandi e che la suddivisione in soli sei livelli tariffari previsti dall'Ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) vìola il principio della parità di trattamento davanti alla legge e il divieto di arbitrarietà. Secondo il ricorso non vi sono ragioni obiettive che giustifichino la grande diversità degli oneri a carico delle imprese.

Nella sentenza pubblicata oggi il TAF segue ampiamente le argomentazioni dell'imprenditore bernese: sebbene una certa schematizzazione nella riscossione dei tributi è ammissibile, nel caso in esame, tuttavia, il Consiglio federale, quale organo di emissione dell'ordinanza, ha effettuato una classificazione troppo indifferenziata.

Così, le aziende con un basso fatturato nel livello 3 pagano relativamente di più rispetto a quelle della stessa fascia ma con maggior volume d'affari. E tale effetto si potenzia ad ogni livello superiore.

Per esempio, la PMI che ha presentato ricorso deve spendere lo 0,44% del suo giro d'affari per il canone radiotelevisivo, quando una miliardaria, pagando il massimo di 35'590 franchi, subisce un carico dello 0,004%, ossia dieci volte di meno.

Secondo il TAF questa distorsione vìola il principio dell'equità di trattamento. Ma il piccolo imprenditore bernese deve comunque pagare la bolletta per il 2019.

Nella sentenza l'alta corte con sede a San Gallo non propone una soluzione conforme alla Costituzione. Lascia il compito al Consiglio federale, esortandolo a dare seguito quanto prima all'annunciata analisi dell'attuale sistema di prelievi, prevista al più tardi entro la metà del 2020.

La decisione non è ancora definitiva e può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale.

Commenti
 
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Marco Merola 7 mesi fa su fb
È un furto anche per le famiglie
Amina Domeniconi 7 mesi fa su fb
ahahahahahah divertente 🤣🤣🤣🤣🤣 Grazie alla piccola PMI che ha inoltrato il reclamo. Grazie Grazie
tazgana 7 mesi fa su tio
Il furto è fare pagare il canone a chi ha solo digitale terrestre. Visto che i furbetti della SRG se ne sono guardati bene di dire che avrebbero soppresso il segnale prima della votazione. LADRI e truffatori
Thor61 7 mesi fa su tio
@tazgana Ti ricordo che il digitale terrestre in Svizzera è stato "Ufficialmente disabilitato", ma in realtà è ancora PERFETTAMENTE FUNZIONANTE ma al momento solo per gli spettatori Austriaci e, a breve, la SSRG prevede di distribuire il segnale anche ai tetesci, ovviamente sempre GRATIS a loro, tanto il canone lo paghiamo già noi per loro! Quindi alla definizione LADRI e TRUFFATORI, manca, BUGIARDI, poichè alla popolazione Svizzera era stato detto che il segnale veniva "SPENTO" per gli "ALTI" costi e che mancavano gli spettatori per giustificarne la continuazione. Che bella presa per il cxlo, chissà quale "Genio" dobbiamo ringraziare per questo!!! Saluti ;o)))
tip75 7 mesi fa su tio
scusate ma è ora di finirla che a palazzo federale facciano leggi che non rispettano la legge,non vanno vagliate da avvocati seri prima di farle esecutive?siamo in mano a degli incompetenti...non ho parole
MrBlack 7 mesi fa su tio
Per i provati c’è una sola aliquota... perché non vale lo stesso discorso ??
MrBlack 7 mesi fa su tio
@MrBlack Privati :-)
Bayron 7 mesi fa su tio
Pora Svizzera sempre di più contaminata dalla vicina penisola.
Roki 7 mesi fa su tio
Sarebbe corretto tassare l'utile netto e non la cifra d'affari. Si possono fare piccole cifre e avere grandi utili e grandi cifre d'affari con poco utile.
Alessandro Milani 7 mesi fa su fb
Si paga il doppio e di piu di prima ma è normale?
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