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GIURA
23.06.2019 - 18:100

Alla festa tutti i cantoni, tranne Berna

I consiglieri di Stato bernesi Pierre Alain Schnegg e Philippe Müller hanno annullato all'ultimo momento la partecipazione alle celebrazioni dei 40 anni per motivi di sicurezza

SAGNELÉGIER - Il canton Giura ha festeggiato oggi a Saignelégier il 40esimo anniversario dalla sua creazione. Presenti alle celebrazioni rappresentanti di tutti i cantoni svizzeri, escluso quello confinante di Berna. Per il Ticino era sul posto il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi (Lega).

I consiglieri di Stato bernesi Pierre Alain Schnegg e Philippe Müller hanno annullato all'ultimo momento la partecipazione per motivi di sicurezza.

«Siamo stati informati questa mattina. Il governo giurassiano e la polizia ci hanno comunicato che non sono in grado di garantire la nostra sicurezza», ha spiegato a Keystone-ATS Schnegg, senza voler commentare la decisione.

La presenza della delegazione bernese alle celebrazioni, soprattutto quella di Schnegg, esponente UDC del Giura bernese, era stata criticata. Il rappresentante francofono, presidente della delegazione del Consiglio di Stato per gli affari giurassiani, si è particolarmente impegnato per il mantenimento di Moutier nel canton Berna. Anche se non doveva tenere un discorso oggi, da taluni la sua presenza era considerata una provocazione.

«Elementi di disturbo» - Il governo giurassiano e la polizia cantonale non hanno voluto fornire dettagli su una possibile minaccia per Schnegg e per il resto della delegazione. «È deplorevole, ma non abbiamo avuto altra scelta che informarli che la situazione era estremamente delicata», ha affermato il presidente dell'esecutivo Jacques Gerber.

Gerber ha parlato di alcuni «elementi di disturbo» che avrebbero potuto rovinare la festa. «Vi sono piccoli gruppi che sono rimasti legati ad un certo passato», ha detto, aggiungendo che «uno Stato responsabile non poteva certo giocare con la sicurezza dei confederati».

Questo episodio è la riprova che la questione giurassiana, in particolare l'appartenenza cantonale di Moutier, rimane delicata. Il futuro del comune, la cui controversia sarà risolta in tribunale, è stata evocata anche dal consigliere federale Alain Berset in chiusura della parte ufficiale dei festeggiamenti. «Possiamo solo sperare in una rapida decisione del diritto, che permetta a tutti di sapere finalmente cosa attenersi», ha detto il ministro dell'Interno, applaudito durante il suo discorso davanti alla Halle du Marché-Concours. La creazione del Giura è «una grande pagina della nostra storia contemporanea, una storia particolare e molto forte», ha aggiunto.

Frontiere non definitive

Altrettanto acclamato, Gerber ha osservato nel suo discorso che le frontiere del Giura non sono ancora definitive. «Non vediamo l'ora di vedere questa cittadina unirsi alla casa giurassiana e che essa possa partecipare attivamente al nostro ulteriore sviluppo», ha aggiunto.

Gerber ha anche espresso la sua gratitudine ai cantoni svizzeri che hanno permesso la creazione del nuovo cantone il 24 settembre 1978, quando il popolo ha accettato la nuova realtà con l'82,3% dei voti. L'adesione del Giura alla Confederazione è poi avvenuta il primo gennaio 1979.

Tra gli oratori figurava anche il presidente del Movimento autonomista giurassiano (MAJ) Laurent Coste, che si è mostrato più combattivo riguardo al tema Moutier, invitando il canton Berna a non ostacolare il trasferimento nel canton Giura. «Moutier ha votato. Moutier ha scelto. Moutier sa dove è il suo futuro», ha detto.

Manifestazione - I festeggiamenti sono iniziati già venerdì. Oggi vi è stato il culmine delle celebrazioni: la giornata ufficiale è cominciata con una cerimonia ecumenica con la partecipazione della fanfara della polizia cantonale.

Prima della parte ufficiale, cominciata alle 11.00 alla Halle du Marché-Concours con oltre 220 ospiti, circa 300 autonomi hanno manifestato per chiedere l'annessione di Moutier al Giura. Con un corteo, alla cui testa vi era il celebre ariete simbolo dell'omonimo movimento, hanno raggiunto la halle du Marché-Concours. Arrivati sul posto, hanno esposto un grande striscione sul tetto dell'edificio con scritto "Liberté pour Moutier".

Sorvegliata dalla polizia, la giornata si è svolta senza incidenti.

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