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SVIZZERA
12.06.2019 - 21:380

Il Reno è in piena, l'allerta resta alta

Le abbondanti piogge e lo scioglimento della neve hanno gonfiato i fiumi, specie nella Svizzera orientale e in Mesolcina, dove è stata chiusa l'A13

SAN GALLO - A seguito delle precipitazioni molto intense cadute negli ultimi giorni, e complice lo scioglimento diffuso della neve caduta in modo massiccio quest'inverno, da stamattina si registra un nuovo innalzamento dei livelli di numerosi fiumi, specialmente nei Grigioni e nella Svizzera orientale.

Queste regioni hanno superato la soglia del grado di pericolo 2 e in parte anche del grado di pericolo 3 e 4. I livelli dei piccoli fiumi sono attualmente in calo, mentre quelli dei fiumi più grandi, in particolare del Reno alpino (fra i Grigioni e il Lago di Costanza), sono ancora in crescita.

Ed infatti nel pomeriggio le sponde del maggior fiume svizzero si sono allagate nei pressi di Widnau (SG) e Lustenau (Austria). I percorsi pedonali e le piste ciclabili che costeggiano la riva sono di conseguenza stati chiusi.

A Kriessern (SG), i servizi di manutenzione del fiume stanno lavorando per estrarre il molto legname trasportato dalla corrente. Particolare preoccupazione desta pure il livello dell’Inn, che continua a salire e permane nella fascia di pericolo elevata.

Ha già piovuto per un intero mese - Il servizio meteorologico MeteoNews ha parlato in una nota odierna di precipitazioni piovose particolarmente insistenti in tutta la Svizzera: in alcune zone, le quantità di pioggia misurate da domenica hanno già superato la media dell'intero mese di giugno.

Da domenica una pronunciata corrente meridionale ha infatti portato masse d'aria molto umide e instabili nella zona alpina, le quali hanno provocato forti precipitazioni temporalesche. Secondo Meteonews, la maggior parte delle precipitazioni si è abbattuta tra il Sempione (VS) e il Sopraceneri, dove la pioggia misurata è tra 150 e 200 millimetri.

Chiusure stradali - La pioggia ha causato anche numerosi problemi alla viabilità. Diverse strade sono state chiuse a causa del pericolo smottamenti o allagamenti. Fra queste anche l’A13 del San Bernardino, che riaprirà domani alle 9.00.

Anche il Passo dello Spluga è stato chiuso alla circolazione e lo rimarrà almeno fino a lunedì, ha precisato la polizia in serata.

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Commenti
 
Laura Bernasconi 1 sett fa su fb
Speriamo che l' argine tenga bene.
Valerio Castellani 1 sett fa su fb
Non soffrono di cistiti i piani alti a meno che non stiano piangendo per i nostri comportamenti 🌹👁🐺
Cristina Decarli Ex Wartenweiler 1 sett fa su fb
Io per 13 anni l'ho visto sempre quasi vuoto il Reno.....
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