Keystone
VAUD
21.02.2019 - 13:060

«Togliete i gilet gialli ai bambini, sono un simbolo sbagliato»

Un genitore indignato ha scritto al Municipio di Arzier-Le Muids accusandolo di sostenere il movimento di protesta francese

ARZIER-LE MUIDS - Se oggi a Ginevra un gruppo di gilet gialli ha manifestato davanti alla sede dell’ONU per chiedere l’invio di osservatori internazionali per fermare la repressione di Macron, in un’altra località svizzera la questione è entrata in consiglio comunale.

Lunedì sera, infatti, il responsabile del Dicastero cultura, scuola e giovani Nicolas Ray ha preso la parola nell’imbarazzo generale dei presenti, come riferisce La Côte. Ray ha infatti spiegato di avere ricevuto una mail da parte di un «papà indignato». Il motivo? I gilet gialli indossati dai bambini che si recano a scuola a piedi.

Secondo il genitore, infatti, il Municipio di Arzier-Le Muids sosterrebbe il movimento di protesta francese.

«Ci tengo a precisare ufficialmente - ha spiegato Ray - che non sosteniamo il movimento dei gilet gialli». Nonostante i presenti fossero “divertiti” dalla necessità di fornire una simile spiegazione, ha continuato: «I bambini indossano i gilet per motivi di sicurezza. Se fossero arancioni, glieli avremmo messi ugualmente».

Il suo intervento si è concluso tra applausi e risate.

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