SVIZZERA
11.02.2019 - 06:270
Aggiornamento 08:54

WhatsApp: come proteggersi dagli hacker

Un esperto dà alcuni consigli dopo che a una studentessa di Zurigo è stato rubato il profilo del servizio di messaggistica istantanea

ZURIGO - Ora c’è chi scrive e riceve messaggi per conto della ragazza. Ma come è potuto accadere? «Venerdì mattina - spiega Tamara (*) - ho ricevuto un messaggio che immaginavo provenisse da mia cugina, all’interno del quale mi si chiedeva di procedere con la verifica del mio profilo». Negli stessi istanti, sullo smartphone della ragazza è stato recapitato il presunto codice di verifica, accompagnato da un testo in spagnolo. «Sfortunatamente, senza pensarci due volte, ho ridigitato quei numeri». E da quegli istanti Tamara non ha più accesso al suo profilo.

La giovane è preoccupata: chi si è impossessato dei dati «ha accesso a tutte le mie foto, così come a informazioni e indirizzi».

In un caso come questo, si dovrebbe chiedere immediatamente la disattivazione a WhatsApp, spiega l’esperto informatico Martin Steiger. E suggerisce chiaramente di ignorare questo tipo di messaggi: «La richiesta di verifica è la classica modalità attraverso cui vengono sottratti i dati d’accesso». Ma anche consegnando il proprio smartphone (seppur per pochi secondi) in mano a un’altra persona si rischia di diventare vittima di un raggiro: a un hacker «basta un QR Code e un browser per poter dirottare un profilo», conclude Steiger.

(*) nome di fantasia

 

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Ultimo aggiornamento: 2019-02-24 03:09:21 | 91.208.130.87