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BERNA
29.01.2019 - 17:060
Aggiornamento : 30.01.2019 - 08:30

Neonati separati dalla madre: «La loro salute ha la priorità»

Nel canton Berna il piccolo, se sopraggiungono problemi, viene trasferito all'Inselspital. Ma non sempre è disponibile un letto per la mamma

BERNA - L’incubo di ogni neomamma è che durante il parto o subito dopo sorgano problemi per il bambino. In caso di complicazioni, però, è necessario agire il più rapidamente possibile. Nel canton Berna quasi sempre il piccolo viene trasferito all’Inselspital. Ma se presso la struttura sia disponibile o meno anche un letto per la mamma è di secondaria importanza.

Lo scorso 30 dicembre - come riferisce la Berner Zeitung - una madre che aveva partorito all’ospedale di Frutigen (BE) a distanza di 8 ore dal parto ha percorso 60 chilometri insieme al marito per raggiungere l’Inselpital, dove era stata trasferita la sua seconda figlia. A poche ore dalla nascita, infatti, il livello di ossigeno nel sangue della piccola era crollato.

Gundekar Giebel, del Dipartimento della sanità e della socialità del canton Berna, conferma quanto non sia raro che un neonato venga separato dalla madre per essere sottoposto a un trattamento d’emergenza e ricevere supporto medico adeguato. Sono circa 120-150 i bambini che ogni anno vengono trasferiti all’Inselspital poco dopo la nascita.

Naturalmente, precisa Giebel, si cerca di trovare una sistemazione anche alla madre, ma non sempre risulta possibile in tempi brevi. «Per noi è una priorità che la mamma e il neonato stiano insieme - precisa un’ostetrica di Frutigen -. Ma lo stato di salute del bambino ha una priorità ancora più alta».

All’Inselspital sono coscienti dei loro problemi di spazio, giustificati con il crescente tasso di natalità. Un tasso che negli ultimi 41 anni non è mai stato così alto. Nel 2018 sono venuti al mondo 160 bambini in più rispetto ai 12 mesi precedenti.

Commenti
 
Miriam Castellani 8 mesi fa su fb
... in Svizzera sotto alcuni aspetti siamo indietro anni luce. Il mio bambino a 4 mesi è stato operato a Basilea, intervento alla testa molto delicato. Io ho passato 4 giorni su una sedia rigida giorno e notte in cure intense SENZA poterlo allattare perché sprovvisti di una poltrona apposita per poterlo prendere in braccio con tutte le flebo ecc ... anche successivamente potrei scrivere un libro su quando ci hanno trasferiti in reparto ?? Unica cosa ok, Prof.TOP, neurochirurgo pazzesco... ed era la cosa più importante .. però ... ho avuto problemi alla schiena per mesi ...
Luz Helena Ramirez 8 mesi fa su fb
DIMOSTRATO DA EVIDENZE SCENTIFICHE CHE LA PRESENZA MATERNA È LA "medicina"PRINCIPALE DI CUI NECESSITA un neonato. Tutta la tecnica possibile senza l amore, l odore, il calore materno risulterebbero per lo più nulle.... ?
Victor Italiano 8 mesi fa su fb
dormirei a terra senza problemi per mia figlia!
Patty Pedrazzi 8 mesi fa su fb
Scusate ma: 1) l’unica mia priorità è sapere i miei figli al sicuro. SEMPRE. 2) dormire su un materasso? Su una sedia? A parte che a lungo andare voglio vedere com’è comodo...magari con i punti del cesareo.... Inoltre ci sono anche altri bambini nella stanza, se tutti i genitori stessero lì sai che caos in caso di un’emergenza?
Jovanka Zara 8 mesi fa su fb
E successo a me e la mia figlia ? ? ?
Pamy Bernardi 8 mesi fa su fb
Ma basta anche un materasso o una poltrona!! Per una madre andrebbe bene qualsiasi cosa pur di stare accanto alla sua creaturina!! ?
Anna Rantucci 8 mesi fa su fb
Pure a me mia figlia fu trasferita dal ospedale del ponte di Varese,al ospedale del circolo di varese.vi parlo di 23 ANNI FA.mi dissero se c'è posto va pure lei il giorno dopo, grazie al cielo vi era posto.premetto che mia figlia è nata con la sindrome di Down,ho pianto ma alla fine ero con lei.mia figlia è nata il 27 DICEMBRE del 95 venne trasferita il giorno dopo in terapia intensiva,io il giorno successivo e non avevo ancora visto mia figlia bene.il 31 DICEMBRE mi confermarono la sindrome di Down e tutto il resto
Laila Berger 8 mesi fa su fb
Mi dispiace tanto! Anna Rantucci ma non ha fatto degli esami per controllare che il feto fosse sano?
spank77 8 mesi fa su tio
Basterebbe una stanza con diverse brandine per le mamme. Non serve una stanza tutta per una mamma o due mamme. Così si possono anche sostenere. In una stanza di ospedale ci starebbero anche 6 brandine. Le mamme in quelle circostante sé ne strafregano del comfort . Basta stare accanto al bimbo.
Roby Debby Meggy 8 mesi fa su fb
Io sto con mia/o figlio letto o meno!!!!!
Victoria Maria Navarro 8 mesi fa su fb
Questi sono pazzi ?! Cosa non nuova.... signora vuole dare in affidamento i suoi figli invece di aiutare la madre! Ma sparatevi un colpo dementi.
Sara Violetti 8 mesi fa su fb
Ma dove c è scritto? Si parla di mancanza di posti letto per le madri, mica di affidare a qualcun altro
Victoria Maria Navarro 8 mesi fa su fb
Sara Violetti È già!!!!! Si parla di posti letto.... Se le pare normale mi faccia sapere ?
Sara Violetti 8 mesi fa su fb
Ma dare in affidamento è un altra cosa.. Che non è bello in un caso così che la mamma non possa stare vicino al proprio figlio nessuno lo mette in dubbio, ci sono passata 2 volte con bambini nati prematuri.. Ma non si parla di affidamento
Victoria Maria Navarro 8 mesi fa su fb
Sara Violetti Il mio pensiero l'ho espresso qui finisce il discorso.
Anita Jušić 8 mesi fa su fb
Alla madre basta anche una sedia e ci può dormire giorno notte pur di stare con il proprio figlio. E non si trova posto? La vicinanza della madre è FONDAMENTALE per la salute del suo piccolo.
Nadia Bordogna Stevanato 8 mesi fa su fb
brutta cosa !
Gabriel Pinto Ferreira 8 mesi fa su fb
Ma come vergogna? Cioe zio caro meglio la salute della neonata che dormirci assieme
Patty Pedrazzi 8 mesi fa su fb
E ma no! La mamma deve stare con il figlio....poi magari muore ma almeno era con lui! (Parlo da mamma)
Gabriel Pinto Ferreira 8 mesi fa su fb
Patty Pedrazzi scusi eh ma che ragionamento e? Io son del idea che e preferibile "non dormire" con il proprio figlio per i giorni necessari e poi godersi tutta la vita invece che dormire con lui e rischiare di attaccarli qualcosa (A scusi parlo da papá)
Leila Bianchi 8 mesi fa su fb
Gabriel Pinto Ferreira Salve Gabriel, lei ha perfettamente ragione, però le posso assicurare che se fosse successo alle mie figlie avrebbero dovuto scrostarmi dal pavimento a forza. Inoltre sono convinta di una cosa, il bebè sente la presenza della mamma, ha sentito battere il suo cuore per mesi, ne ha ascoltato la voce, ne ha condiviso gli stati d’animo. Vede, a me e a molte mamme ( a tutte non lo so) è sempre successo di percepire il risveglio del bimbo ancor prima del pianto. Magari non sono nemmeno due ore che sei andato a letto ma ti svegli di colpo e vai a preparare l’angolo x nutrire il piccolo ( o almeno io facevo così con l’allattamento). Si decodifica il pianto del bimbo dal primo istante, solitudine- fame-disagio. Mi creda, non ho mai lasciato le mie figlie in mano a nessuno completamente da sole, avrebbero dovuto arrestarmi o spararmi. Mi può zittire, mi si può immobilizzare, cacciatemi per terra sotto alla culla se vi do fastidio, non importa?‍♀️Ma lontano dalle mie figlie solo per la mancanza di letti? MAI! Il punto è questo. Non si parla di casi in ambienti supersterili e particolari, ma di carenza di letti. Questo Signor Gabriel, sinceramente, mi fa solo arrabbiare di più.
Gabriel Pinto Ferreira 8 mesi fa su fb
Leila Bianchi son daccordo con lei ma penso che quando siano casi estremi che chirurgicamente si puo intervenire e salvare un neonato purtroppo se non ce un posto letto npn ci puo far nulla ma in casi estremi trovo sia giusta come cosa
Amir Beciri 8 mesi fa su fb
Siamo messi bene.
Yvonne Venturelli 8 mesi fa su fb
Vergogna
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