tipress
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
1 ora
L’UFSP cambia strategia: «Meglio mascherine in tessuto»
Quelle igieniche monouso sarebbero raccomandate «per chi presenta sintomi di una malattia acuta alle vie respiratorie».
SVIZZERA
2 ore
Il coronavirus fa precipitare (nelle cifre rosse) Swiss
La compagnia aerea elvetica ha subito una perdita operativa di 266.4 milioni di franchi nel primo semestre del 2020.
GINEVRA
3 ore
Annulla il volo per la Serbia, perde 450 franchi
La donna ha deciso di rimandare il viaggio in patria per evitare la quarantena al ritorno in Svizzera.
FOTO
LIBANO / SVIZZERA
10 ore
«Sono stata scaraventata attraverso l'ufficio»
La testimonianza di Monika Schmutz Kirgöz, ambasciatrice elvetica in Libano
SVIZZERA
11 ore
Lotto svizzero, un nuovo milionario in Romandia
La schedina è stata compilata a Losanna. Sabato prossimo nel jackpot ci saranno 10,6 milioni
SVIZZERA
12 ore
«Se loro sbagliano, la gente perde fiducia»
Knill: «In una pandemia, questo è particolarmente pericoloso perché può avere un impatto diretto sui contagi»
SAN GALLO
15 ore
Uomo armato barricato in casa: entra in azione la polizia
L'operazione ha avuto luogo oggi a Engelburg. Un cinquantenne si è consegnato agli agenti
SVIZZERA / SPAGNA
16 ore
Inchieste contro l'ex monarca: la Spagna chiede assistenza giudiziaria a Berna
La richiesta risale allo scorso febbraio. Nel frattempo Juan Carlos ha di recente deciso di lasciare il suo paese
SVIZZERA
16 ore
Fare il bagno nel lago di Neuchâtel è di nuovo possibile
Grazie alla pioggia e al vento degli ultimi giorni, il livello di cianobatteri è tornato nella norma.
SVIZZERA
16 ore
Swiss parla il Ceo: «La ripresa è più dura del previsto»
Il 2020 per la compagnia elvetica «sarà una grande sfida», per ora le prenotazioni sono il 20% del normale
LIBANO / SVIZZERA
17 ore
«Sembra che da qui sia passata la guerra»
La 26enne svizzera Souraya Khaled vive vicino al porto di Beirut. Ecco come ha vissuto l'esplosione.
ZURIGO
17 ore
Paesi a rischio: Cantone e aeroporto tengono d'occhio i rimpatri
La collaborazione rappresenta una «vera svolta» secondo il Dipartimento della sicurezza zurighese.
SVIZZERA
17 ore
Mancano macchinisti, le FFS sopprimono alcuni treni
La crisi del coronavirus ha ulteriormente messo in difficoltà le Ferrovie federali.
SVIZZERA
19 ore
«Il virus sta aumentando». Spagna nella lista nera. A rischio le donne incinte
Dalla decisione sono al momento escluse le Isole Baleari e le Isole Canarie
SVIZZERA
20 ore
Chi torna dalla Spagna dovrà mettersi in quarantena
Chiunque rientrerà dal Paese iberico dovrà annunciarsi alle autorità cantonali.
BERNA
28.09.2018 - 14:240
Aggiornamento : 17:38

Riforma fiscale e AVS, si voterà il 19 maggio 2019

L'entrata in vigore è prevista non prima del gennaio 2020

BERNA - In caso di referendum, la Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA) sarà sottoposta in votazione popolare il 19 maggio 2019 ed entrerà in vigore non prima del gennaio 2020. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, dopo aver valutato precedenti date.

Fissare al 19 maggio 2019 la data della consultazione elettorale permette di rispettare i termini e le procedure legali previsti per le votazioni popolari, ha precisato il Governo.

Inizialmente, l'esecutivo aveva vagliato anche la possibilità di anticipare la votazione al 10 febbraio 2019. «Le vigenti disposizioni legali e considerazioni di natura politico-democratica non consentono tuttavia una tale anticipazione», si legge in una nota odierna.

Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale ha pertanto deciso di fissare a maggio dell'anno prossimo la votazione sulla RFFA, che ha appena terminato l'iter parlamentare. I lavori preparatori per l'attuazione della riforma nei Cantoni possono già sin d'ora essere avviati.

Nessun referendum dai sindacati - L'Unione sindacale svizzera (USS) non lancerà il referendum contro la riforma fiscale con compensazione sociale nell'AVS. Riuniti in assemblea oggi a Berna i delegati della maggiore confederazione sindacale elvetica si sono pronunciati a favore del progetto con 46 voti contro 41 e tre astensioni.

Una maggioranza dei delegati si è allineata all'opinione della direzione dell'USS per la quale la Legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA) rappresenta "un progresso sostanziale" rispetto alla situazione attuale e al precedente progetto - la Riforma III dell'imposizione delle imprese (RI imprese III) - bocciato dal popolo nel febbraio 2017.

Nel caso in cui un eventuale referendum dovesse riuscire i delegati - con una maggioranza di 50 contro 40 e un'astensione - hanno deciso di lasciare libertà di voto. Il popolo sarebbe chiamato a esprimersi il 19 maggio 2019.

La discussione è stata molto animata. Pur accogliendo favorevolmente l'apporto supplementare di 2 miliardi di franchi per l'AVS previsto dalla RFFA - che a giugno ha sostituito il vecchio "Progetto fiscale 17 (PF17)" con l'inserimento della compensazione per l'AVS - numerosi oratori si sono detti preoccupati per le perdite fiscali per i Cantoni e per le loro conseguenze sociali.

Una gran parte dei Cantoni approfitta della discussione sulla soppressione dei privilegi fiscali per imporre riduzioni generali dell'imposta sugli utili, si rammarica l'USS, che intende proseguire la lotta a questo livello, ha indicato il suo presidente Paul Rechsteiner.

Domani sulla questione si esprimeranno anche i delegati del PS riuniti in assemblea straordinaria a Olten (SO)

Verdi liberali e Udc, i giovani dicono no alla Riforma - I Giovani Verdi Liberali (GVL) e i giovani UDC si opporranno con un referendum alla Legge federale sulla riforma fiscale e il finanziamento dell'AVS (RFFA) approvata dal Parlamento durante la sessione autunnale, terminata oggi con le votazioni finali. Dal canto loro, i Verdi decideranno domani sul da farsi.

Le Camere federali hanno sacrificato "ancora una volta gli interessi dei giovani e delle generazioni future", si legge in una nota odierna dei Giovani Verdi Liberali, che denunciano un "mercato delle vacche". Il partito accusa inoltre i deputati di minare la democrazia diretta, avendo riunito in un solo testo contenuti distinti che non permettono al cittadino di votare indipendentemente per gli aspetti fiscali e sociali.

La nuova legge prevede che in futuro ogni franco di tassazione perso in seguito alla riforma fiscale a livello di Confederazione, Cantoni e Comuni venga "compensato" con un franco di finanziamento all'AVS. Il Primo pilastro beneficerà in questo modo di 2,1 miliardi di franchi.

I Giovani Verdi Liberali hanno inoltre istituito un comitato indipendente, aperto sia ai giovani sia ai più anziani. Essi si dicono pronti a lavorare più a lungo e a contribuire ad almeno una parte della soluzione, ma richiedono aggiustamenti strutturali.

Con la legge avvallata dal Parlamento, i problemi della previdenza vecchiaia non sarebbero risolti, bensì rinviati solo di qualche anno, indicano da parte loro i Giovani UDC in un comunicato. Più una vera riforma viene rimandata, maggiore sarà il carico da sopportare per le nuove generazioni, scrivono nella nota, giustificando così la loro adesione al referendum.

Domani mattina anche i Verdi discuteranno la questione, valutando se prendere parte a un'alleanza per una politica fiscale sociale ed ecologica in merito al referendum. Gli oppositori alla legge avranno tempo fino al 17 gennaio per raccogliere le necessarie 50'000 firme.

I Giovani Verdi hanno già annunciato, dopo l'approvazione del progetto da parte del Consiglio nazionale ma ancor prima del dibattito sul tema agli Stati, di voler lanciare un referendum. Anche la Gioventù socialista e le Donne socialiste hanno manifestato la loro contrarietà al testo.

Nel frattempo, il Consiglio federale ha stabilito oggi che, in caso di votazione, il popolo sarà chiamato alle urne il 19 maggio 2019. La legge dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2020. Il governo aveva vagliato altre date, ad esempio quella del 10 febbraio, ma, indica in una nota, "le vigenti disposizioni legali e considerazioni di natura politico-democratica" non permettono tale anticipazione.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-06 09:49:18 | 91.208.130.86