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SVIZZERA
08.02.2018 - 16:060

Il ceo di Swisscom e il furto di dati: «Mi fa arrabbiare se ci penso»

Urs Schaeppi parla anche degli utili miliardari, dei licenziamenti previsti e dei disservizi per i clienti commerciali

BERNA - Dopo la pubblicazione dei risultati del 2017, ma soprattutto in seguito al caso del furto di dati nonché a quello dei disservizi per i clienti commerciali, abbiamo chiesto al Ceo di Swisscom, Urs Schaeppi, che cos'abbia da dire. 

Signor Schaeppi, un giorno sì e uno no escono notizie negative su Swisscom: la sfortuna vi perseguita?

In effetti non abbiamo iniziato molto bene il 2018. Possiamo proprio parlare di sfortuna. Mi fa arrabbiare pensare a quanto è successo.

Il furto di dati è abbastanza sorprendente. Che cosa è andato storto?

Da uno dei nostri partner si è verificato un abuso dei diritti di accesso al nostro sistema. Qualcuno ha visionato illegalmente i nostri dati di contatto. Ad oggi, però, non ci sono indizi di un uso indebito di questi dati né di danni ai nostri clienti.

Nessun danno? La sensazione è che voglia minimizzare l’accaduto…

No, affatto. Abbiamo informato a riguardo in maniera molto trasparente. L’obiettivo più importante era proteggere i clienti. Abbiamo rafforzato le misure di sicurezza. Un episodio simile non può più accadere.

Avete annunciato utili per 1,57 miliardi. Ciononostante cancellate 700 posti di lavoro. Perché?

Gli affari in Svizzera si contraggono e dobbiamo ridurre i costi. Gran parte della ristrutturazione avverrà per fluttuazione naturale, ma ci saranno anche dei licenziamenti. Dipende dai mutamenti negli affari. In futuro, però, torneremo a creare posti di lavoro.

Swisscom è stata causa di malumori anche per i disservizi che hanno subito i clienti commerciali. Ora le aziende toccate saranno risarcite. Quanto vi costerà?

Ho spedito una lettera di scuse ai clienti commerciali e abbuoniamo loro fino a due mesi di abbonamento, ma non diffondiamo il costo di questa operazione. Per fortuna non ci sono stati così tanti clienti toccati e possiamo sopportare la somma da pagare.

Sia nel caso del furto di dati sia in quello dei disservizi, Swisscom ha biasimato per gli errori le società partner. Negate di avere colpe?

No, affatto. Swisscom è responsabile nei confronti del cliente, spieghiamo semplicemente quanto è accaduto.

Commenti
 
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Nadja Lee 2 anni fa su fb
E pensaci bene, sta diventando la norma...svuotiamo i conti di lor signori poi oltre a pensarci, agiscono di sicuro.
Os Brae 2 anni fa su fb
Ha detto bene: ".. se ci penso". Che Shitcom!
Bär 2 anni fa su tio
Arrangiatevi ora, non dovevate liberalizzare il settore ora queste sono le conseguenze
gigipippa 2 anni fa su tio
Questa gente pensa di avere il potere su tutto e su tutti. Poi, quando qualcosa va storto....la chiamano sfortuna. Si è arrabbiato, salta il bonus ? Dovrebbe piuttosto preoccuparsi per i suoi collaboratori e clienti.
Mario Bernasconi 2 anni fa su fb
ma lui doveva pensare prima!!! Adesso deve pensare alle sue dimissioni prima che venga licenziato per colpe sue e gravi!!!
gmogi 2 anni fa su tio
"......In futuro, però, torneremo a creare posti di lavoro". Cosa vuole dire? Lasciano a casa residenti e gli ultra cinquantenni che costano, per assumere chi?
Bandito976 2 anni fa su tio
@gmogi FRONTALIERI. Ma se non siete informati li hanno giá e tornano a casa con l'auto aziendale.
francox 2 anni fa su tio
@gmogi Hanno già cominciato da un pezzo a fare quello che tu dici, gli schifosi.
francox 2 anni fa su tio
Con mezzo milione abbondante al mese ci mancherebbe che non si arrabbi nemmeno... quando ci pensa.

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