BERNA
11.01.2018 - 12:110

Premio Watt d'Or 2018 a cinque progetti energetici

La consegna dei riconoscimenti che non prevedono premi in denaro ma un trofeo che riproduce una palla di neve, si tiene questa sera al Kursaal di Berna

BERNA - Il premio Watt d'Or dell'Ufficio federale dell'energia (UFE) viene assegnato quest'anno a cinque progetti innovativi in ambito energetico. Alle quattro categorie principali si è aggiunto un premio speciale per l'«efficienza energetica».

La consegna dei Watt d'Or, un riconoscimento che non prevede premi in denaro ma un trofeo che riproduce una palla di neve, si tiene questa sera al Kursaal di Berna in un evento di gala con 700 invitati. La giuria è presieduta dalla consigliera agli Stati Pascale Bruderer Wyss (PS/AG), ricorda in una nota l'UFE.

Nella categoria "tecnologie energetiche" il riconoscimento viene assegnato a un sistema di illuminazione stradale variabile sviluppato dall'azienda elettrica del canton Zurigo EKZ e da Schréder AG. Il progetto, realizzato su una strada di Urdorf (ZH), si avvale di sensori intelligenti che adattano l'illuminazione al passaggio di vetture. Il sistema permette di risparmiare fino al 70% di energia e offre vantaggi sia agli abitanti che alla fauna notturna.

L'Istituto Paul Scherrer (PSI) e Energie 360° ottengono il premio nella categoria "energie rinnovabili" per una nuova tecnologia di metanizzazione diretta che permette di produrre biogas dai rifiuti senza dover ricorrere a un complesso processo per la separazione del CO2. La nuova tecnologia aumenta la produzione di biometano del 60%,

Il bus elettrico TOSA, che non necessita di una linea di contatto e ricarica le batterie in pochi secondi alle fermate, è il vincitore del premio nella categoria "mobilità efficiente". Questa tecnologia è stata sviluppata da ABB assieme a Carrosserie HESS AG e ha come partner l'azienda dei trasporti pubblici di Ginevra (tpg), dove i bus TOSA svolgono regolare servizio dallo scorso mese di dicembre.

Dietrich Schwarz Architekten AG si aggiudica il premio nella categoria "edifici e spazio" per un progetto pilota che apre nuove strade all'urbanistica del futuro. Il progetto realizzato a Zurigo punta su diverse soluzioni innovative, come gli elementi in legno prefabbricati e isolati con aerogel o il ricorso a vetri isolanti sottovuoto.

Il premio speciale per l'"efficienza energetica" va al programma éco21 dei Services industriels del canton Ginevra. Il progetto combatte lo spreco dovuto alla cattiva regolazione degli impianti di riscaldamento, attraverso contratti di ottimizzazione energetica. Un servizio unico in Svizzera che non richiede investimenti, sottolinea l'UFE. Dal 2014 questo programma ha permesso di ridurre i consumi di energia di 20 Gigawattore. Le emissioni di CO2 sono inoltre state ridotte di 4300 tonnellate.


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