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VAUD
17.10.2017 - 22:360

«Perché la famiglia non dice la verità?»

Willi Weber, amico ed ex manager di Micheal Schumacher, non ha più il diritto di visitare il tedesco, feritosi gravemente con gli sci ormai quattro anni fa

GLAND - Willi Weber, amico ed ex manager di Michael Schumacher, che ha pure accompagnato le carriere di altri piloti come Ralf Schumacher (fratello di Michael), Timo Scheider e Nico Hülkenberg, è triste. Da diverso tempo non ha infatti più il diritto di recarsi dal campione tedesco e non riceve aggiornamenti sul suo stato di salute. «Non ho nemmeno diritto a una breve visita. Questo mi rattrista», ha indicato Weber.

“Schumi”, oggi 48enne e che in passato ha vinto per 7 volte il Campionato del mondo di Formula 1, era rimasto vittima di un incidente con gli sci nella stazione invernale di Méribel (Francia) nel dicembre del 2013. Dopo sei mesi trascorsi in coma, gli aggiornamenti sul suo stato di salute si fanno sempre più rari. La famiglia si è chiusa nel silenzio, che lascia libero sfogo a qualsiasi tipo di speculazione. Anche l’attuale manager, Sabine Kehm, non rilascia dichiarazioni.

Willi Weber non si capacita di questo silenzio. Soprattutto vis-à-vis dei milioni di tifosi dell’ex star dei circuiti, lasciati allo scuro di tutto. «Trovo grave che i fan di Micheal non possano sapere nulla. Perché la famiglia non dice la verità?». Le ultime informazioni attendibili su Schumacher erano state diffuse da Luca di Montezemolo, ex patron Ferrari. «Non sta molto bene», si era limitato a dire. La sua manager, Sabine Kehm, ha dal canto suo affermato che «malgrado gravi lesioni, Michael fa progressi...».

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Ultimo aggiornamento: 2018-04-21 10:03:31 | 91.208.130.87