ITALIA / SVIZZERA
06.06.2017 - 17:430
Aggiornamento : 18:31

Baumann: «Con la Lombardia il 65% degli scambi bilaterali»

MILANO - «I rapporti bilaterali tra la Lombardia e la Svizzera sono molto intensi e in crescita. Basti pensare che lo scambio delle merci, lo scorso anno, ammontava a circa 20 miliardi di euro, pari al 65% degli scambi totali tra Italia e Svizzera, di oltre 30 miliardi».

A fare il punto è Félix Baumann, console generale di Svizzera a Milano che intervenendo alla presentazione del seminario sulla cooperazione transfrontaliera organizzato dalla commissione Coter del Comitato europeo delle Regioni e dal Consiglio regionale della Lombardia, in programma domani a Varese, sottolinea: «Lo scorso anno il commercio bilaterale ha segnato un aumento, il primo dal 2012 dopo anni di stagnazione».

La Lombardia, spiega Baumann, «ha un ruolo centrale nello scambio transfrontaliero: da sé rappresenta un terzo, il 33%, del commercio bilaterale Italia e Svizzera». Tanto che «secondo dati Istat (Istituto nazionale di statistica, ndr), le esportazioni di merci dalla Lombardia verso la Svizzera, lo scorso anno, sono state quasi il doppio di quelle verso la Cina: 6,4 miliardi di euro contro 3,4 miliardi». Lo stesso vale «per i servizi alle imprese, la Svizzera rappresenta il primo mercato, con un volume doppio rispetto alle esportazioni verso la Germania, 2,4 mld di euro l'anno». Quanto ai trasporti, la «solidità del rapporto transfrontaliero» tra Italia e Svizzera è andata ulteriormente a rafforzarsi con l'entrata in esercizio della galleria ferroviaria di base del San Gottardo.

«Con i suoi 57 chilometri - evidenzia il console svizzero - nei primi cento giorni di esercizio, il tunnel ha visto il transito di oltre 10mila treni, dei quali oltre 7mila convogli merci, con una puntualità e un'affidabilità molto alta» e «il dato ancora più interessante è che il traffico passeggeri è cresciuto del 30% sull'identico periodo dell'anno precedente». Ciò vuol dire che «con l'arrivo della stagione estiva, con tutta probabilità, l'incremento sarà ancora più consistente». E non è tutto: «Vi sono altre misure in via di realizzazione e tutti i lavori attualmente in corso dovrebbero essere pronti entro la fine del 2020».

Per questo «la Svizzera ha stanziato un miliardo di franchi, dei quali 280 milioni destinati a lavori sul territorio italiano», che includono la galleria del Monte Ceneri, terza e ultima delle gallerie di Alptransit: «Rivoluzionerà il traffico di merci e passeggeri riducendo fortemente i tempi di percorrenza - assicura Baumann - ed entro la fine del 2020 Milano e Zurigo saranno raggiungibili in meno di tre ore».

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