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IL SORPASSO A… DUE RUOTEVacanze finite, si torna a sgommare

04.08.22 - 11:00
Si riempie Silverstone: riprende la caccia al penalizzato Quartararo
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Vacanze finite, si torna a sgommare
Si riempie Silverstone: riprende la caccia al penalizzato Quartararo
Oltre un mese a motori spenti; gli equilibri mondiali reggono ancora?

SILVERSTONE - Dal nostro corrispondente, Leonardo Villanova.

Cinque settimane di vacanza? Troppe, decisamente troppe, maledetta Finlandia (e chissà se ci correremo mai dopo l’ennesimo rinvio). Perché se uno stop a metà stagione è assolutamente necessario per tirare un po’ il fiato, il mese e poco più senza gare fa correre il rischio di dimenticarsi di tutto il bello che si è vissuto nella prima parte di una stagione che la classifica nuda e cruda sembrerebbe dire essere un quasi monologo di Fabio Quartararo e della Yamaha. Mentre invece…

Perché dopo essersi tolti di dosso, Gran Premio dopo Gran Premio, quello scetticismo iniziale che portava tutti a chiedersi quanto sarebbe durata la bella favola, l’Aprilia e Aleix Espargaro si presentano in quel di Silverstone come i primi inseguitori del francese e, sulla pista dove un anno fa Noale festeggiò proprio con Aleix il primo podio in classe regina dopo un’eternità, la coppia italo-spagnola sogna un colpaccio che avrebbe davvero il potere di riaprire il campionato. Così come non si nasconde e punta ai 25 punti di quella che sarebbe la sua quarta vittoria stagionale Francesco Bagnaia, che con Silverstone ha un conto aperto. Questo ricordando che, dodici mesi fa, il ducatista partiva sull’ex aeroporto della Raf come il pilota da battere e poi fu tradito da una gomma fallata. Cornuto e mazziato: per Quartararo la gara inglese si preannuncia invece di quelle complicate, con la spada di Damocle del long lap penalty comminatogli in maniera vergognosa dagli Steward dopo la caduta in Olanda nella quale ha coinvolto Espargaro, e che sulla carta lo taglia fuori da un possibile discorso vittoria. La sua sarà una gara (di rincorsa) nella gara, al termine della quale forse potremo capire un po’ di più che seconda parte di campionato ci aspetterà. Aspettando Godot, ovvero l’eterno Johann Zarco, che è sì terzo in classifica generale, ma è ancora alla ricerca del primo successo in classe regina.

Il GP di Gran Bretagna, dove la statistica racconta che dal 2013 ha sempre vinto un pilota diverso, punta poi i riflettori su altri tre protagonisti fin qui troppo altalenanti. Enea Bastianini in primis, che dopo troppi bassi costatigli un sacco di punti, dovrà essere perfetto anche per provare a giocarsi le ultime carte che valgono la Ducati ufficiale (la decisione sarà presa dopo l’Austria). E poi i due Suzuki, Alex Rins e Joan Mir, evaporati al sole tra troppi errori e gare anonime, dopo l’annuncio del ritiro da parte della Casa di Hamamatsu. La GSX-RR sulla pista inglese è sempre andata fortissimo, non vederla lì davanti a lottare per podio e vittoria sarebbe una sorpresa enorme.

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