Settimana cruciale, lo spettro dei playout aleggia sull'Ambrì

Ginevra, Friborgo, Lugano e Langnau: i biancoblù si giocano (quasi) tutto
Raggiungere il dodicesimo posto è ora il grande obiettivo dei leventinesi.
Ginevra, Friborgo, Lugano e Langnau: i biancoblù si giocano (quasi) tutto
Raggiungere il dodicesimo posto è ora il grande obiettivo dei leventinesi.
GINEVRA - In serie negativa da tre partite mentre le avversarie, seppur lente, si muovono e ammesso di aver preso un abbaglio clamoroso ingaggiando Michal Cajkovsky, l’Ambrì si presenta a quella che è probabilmente la settimana più importante dell’anno con il morale sotto i tacchi.
L’aritmetica dice che i leventinesi hanno ancora la possibilità di qualificarsi per i playin. A -13 dal Berna decimo, il buon senso suggerisce però che l’unico obiettivo realmente rimasto alla Gottardo Arena è, a questo punto, il dodicesimo posto, sinonimo di salvezza diretta.
Riprendere il Kloten (al momento a +4) e lasciargli il problema dei playout deve essere una priorità per i sopracenerini i quali tuttavia, come anticipato, si giocheranno molto, quasi tutto, da qui alla sosta. Questa sera (lunedì, ore 19.45) andranno a far visita al Ginevra, domani si sposteranno invece a Friborgo. Giovedì avranno poi il derby da padroni di casa e, per chiudere il periodo tremendo, domenica saranno di scena a Langnau. Affronteranno quindi seconda, terza e quarta della graduatoria e un rivale (i bernesi) che in casa ha conquistato i due terzi dei suoi punti.
L’Ambrì, che è paurosamente discontinuo, anche durante la stessa partita, deve tentare di non farsi prendere dalla frenesia e provare a pensare a un avversario alla volta. Ripartendo dai due tempi di buon livello disputati venerdì contro lo Zurigo. Facile? Per nulla, ma è l’unico modo per cercare di spremere qualche punto da quattro sfide delicatissime e, così, continuare a coltivare delle speranze di chiudere l’anno con la fine della regular season. Anche perché mai come in questa occasione i playout sembrano pericolosi.
A lungo in grossa difficoltà, l’Ajoie ha infatti ultimamente alzato il ritmo. Coach Ireland sembra aver “trovato la quadra” in tempo per la serie che, a marzo, premierà una squadra con la permanenza in National League.








