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Il Lugano piange ancora: quarta sconfitta consecutiva

Ancora un dispiacere per i bianconeri, battuti 4-1 alla Cornèr Arena dai Lions.
Il Lugano piange ancora: quarta sconfitta consecutiva
Ti-press (Samuel Golay)
Il Lugano piange ancora: quarta sconfitta consecutiva
Ancora un dispiacere per i bianconeri, battuti 4-1 alla Cornèr Arena dai Lions.
Per i sottocenerini è andato a segno il solo Fazzini.
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LUGANO - Non è riuscito ad uscire dalla spirale negativa il Lugano. Con come novità il ritorno di Boedker sul ghiaccio e di Fadani tra i pali, i bianconeri si sono inchinati in casa contro lo Zurigo (1-4). Nonostante qualche buon frange...

LUGANO - Non è riuscito ad uscire dalla spirale negativa il Lugano. Con come novità il ritorno di Boedker sul ghiaccio e di Fadani tra i pali, i bianconeri si sono inchinati in casa contro lo Zurigo (1-4). Nonostante qualche buon frangente di partita, la squadra di McSorley è parsa poco decisa nei momenti chiave e ha commesso troppi errori.

A simbolizzare il pessimo stato di forma dei bianconeri è bastata la rete di Quenneville dopo meno di un minuto (0’51’’, 0-1). Una partita iniziata come peggio non si poteva, ma che i padroni di casa hanno comunque raddrizzato. Dopo dieci minuti di marca zurighese, il Lugano ha colpito sulla sua prima situazione di superiorità numerica. A tornare al gol è stato Fazzini (12’53’’, 1-1), che è andato pure vicino alla doppietta qualche minuto dopo, colpendo però il palo di Flüeler.

Un primo terzo chiuso in modo convincente che è servito al Lugano, capace di rendersi più pericoloso anche nella prima parte del periodo centrale. Ma è stato il cinismo zurighese a fare la differenza. Andrighetto ha colpito a due riprese, sfruttando prima un disco perso in difesa dal Lugano (30’34’’ 1-2), e poi una superiorità numerica dopo i 4’ inflitti a Riva (36’14’’ 1-3). Due marcature frustranti per gli uomini di McSorley e soprattutto per Fadani, capace di parare un rigore a Quenneville tra le due reti ospiti (33’06’’).

Dopo un susseguirsi di episodi negativi, il Lugano è parso stordito nel terzo conclusivo. Gli ospiti si sono accontentati di addormentare la gara, non subendo praticamente mai gli acuti bianconeri. E proprio nel momento in cui il Lugano ha avuto la possibilità di tornare in partita, il TopScorer Malgin ha castigato i bianconeri in shorthand (55’30’’, 1-4). Un terzo tempo nel quale è mancato l’orgoglio da parte dei bianconeri, che non hanno dimostrato l’attitudine giusta per cercare di rimontare.

Riproveranno a tornare al successo domani i bianconeri, impegnati sul ghiaccio del Berna, vicino in classifica con solo un punto in meno. I sette punti presi nelle ultime dieci sono ben troppo pochi per un Lugano che si vuole ambizioso, e servirà una vera reazione contro gli Orsi.

LUGANO - ZURIGO 1-4 (1-1, 0-2, 0-1)
Reti: 0’51” Quenneville 0-1; 12’53’’ Fazzini (Alatalo, Arcobello) 1-1, 30’34’’ Andrighetto (Roe) 1-2, 36’14’’ Andrighetto 1-3, 55’30’’ Malgin 1-4.
Lugano: Fadani; Müller, Nodari; Riva, Alatalo; Wolf, Chiesa; Traber, Villa; Morini, Arcobello, Fazzini; Josephs, Thürkauf, Bertaggia; Boedker, Hudacek, Herburger ; Haussener, Walker, Vedova. 
Penalità: 5x2' contro entrambe le squadre.
Note: Cornèr Arena, 4’729 spettatori. Arbitri: Tscherrig, Fluri ; Fuchs, Duarte.

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