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10.07.2019 - 15:350
Aggiornamento : 11.07.2019 - 09:33

L'Ambrì si coccola Gerlach: «È molto forte tecnicamente e promette bene»

Il ds dei biancoblù Paolo Duca ha commentato l'arrivo del nuovo straniero che verrà girato ai Rockets: «Potrà giocare anche con noi, lasciamoci sorprendere»

AMBRÌ - Nella giornata odierna - mercoledì 10 luglio - l'Ambrì ha messo sotto contratto il giovane statunitense Max Gerlach.

Il 21enne - che nella scorsa stagione ha totalizzato 83 punti in 78 partite con la maglia dei Saskatoon Blades (WHL) - è molto promettente e cercherà di farsi le ossa con i Ticino Rockets, in Swiss League. «È un giocatore talentuoso ed è molto forte tecnicamente», ha analizzato il direttore sportivo dell'Ambrì Paolo Duca. «Possiede un gran tiro secco al volo, una buona visione di gioco e ha una certa confidenza con il gol. È un po' piccolo di statura e penso che questa caratteristica gli abbia probabilmente precluso per il momento la possibilità di un draft in NHL o di un inizio di carriera in nord America. Questa opzione potrebbe anche presentarsi in futuro, ma intanto noi confidiamo che possa già fare bene da subito con i Rockets, anche se siamo consapevoli che ogni straniero d'oltre oceano necessita sempre un certo periodo di adattamento, soprattutto per quanto riguarda le dimensioni delle piste. È molto giovane e siamo curiosi anche noi di vedere quanto in fretta riuscirà ad ambientarsi».

E vista la sua giovane età sarà sicuramente motivato a mettersi in mostra... «La motivazione non è assolutamente un problema, altrimenti non l'avremmo preso. È un modo diverso per lanciare una carriera nel professionismo. Forse non è tipico per un giovane nord-americano, ma è un giocatore che è stato seguito da diversi club e pensiamo che entrambe le parti possano beneficiare di questa situazione: noi delle sue qualità, mentre lui ha la possibilità di lanciare la sua carriera nel professionismo».

I Rockets diventano quindi fondamentali anche per la crescita degli stranieri... «La squadra di Biasca - e l'abbiamo sempre detto - è un progetto di formazione e questo vale per i giocatori, per lo staff e adesso aggiungerei che può valere anche per gli stranieri. In questo gruppo va benissimo un elemento di questo tipo».

E Gerlach, a questo punto, potrebbe diventare prezioso anche per la Champions League, dato che in Europa non c'è un limite di stranieri da schierare sul ghiaccio... «Lasciamoci sorprendere. Lui ha un contratto con l'Ambrì ed è consapevole di giocare con i Rockets, ma in caso di bisogno può essere chiamato in ogni momento con noi ed essere schierato in tutte le competizioni, che sia campionato, Champions League, Coppa Svizzera o Coppa Spengler. È però ancora prematuro sbilanciarsi su questo argomento, dipenderà moltissimo dalle sue prestazioni e anche dalla situazione riguardante il contingente del club».

Il giocatore presenta ottime credenziali. In America del nord ha militato nella stessa squadra di Zwerger e si è reso protagonista di statistiche simili all'austriaco. Promette quindi bene... «Reputo la WHL un'ottima Lega, molto maschia e fisica. Chiunque abbia mai giocato in questo campionato ha sempre elogiato il livello di gioco. Siamo convinti che Max abbia le qualità per fare bene».

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