Gara e coppa: centesimi di secondo decisivi

McGrath esulta, Braathen piange, i rossocrociati non lasciano il segno
Nello slalom sloveno i primi cinque racchiusi in appena 0”09.
McGrath esulta, Braathen piange, i rossocrociati non lasciano il segno
Nello slalom sloveno i primi cinque racchiusi in appena 0”09.
KRANJSKA GORA - Quattro centesimi di secondo hanno fatto la differenza e potrebbero segnare indelebilmente anche la volata alla Coppa di slalom. Nella gara di Kranjska Gora ha trionfato il norvegese Atle Lie McGrath bravo, dopo una prima manche “comoda”, a resistere al ritorno del sempre verde Henrik Kristoffersen. Il 25enne ha beffato il 31enne per 0”01 e, ancor più importante, ha “dato” 0”04 al brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, che lo seguiva di appena un punto nella classifica di specialità. Giù dal podio - anche lui costretto a masticare amaro per un battito di ciglia - l’austriaco Michael Matt (+ 0”06), che ha preceduto il tedesco Linus Strasser (+0”09).
E gli svizzeri? Non hanno brillato. Loïc Meillard, al via con grandi ambizioni, è “durato” pochi secondi, arrendendosi già nella prima manche. Ottavo a metà prova, Tanguy Nef non ha invece entusiasmato nella seconda, chiudendo decimo (+0”50). Ancora più indietro Daniel Yule e Ramon Zenhäusern, staccati rispettivamente di 1”24 e 1”30 dal vincitore e finiti fuori dalla top-20.








