Immobili
Veicoli

TENNISCacciato dall'Australia, Nole rischia di perdere molto di più: «Lo vedo fermo sulle sue posizioni»

19.01.22 - 07:00
Dagli Slam agli sponsor, altre nuvole nere incombono sulla testa di Nole. La parola al ticinese Luca Margaroli.
keystone-sda.ch / STF (Darko Bandic)
Cacciato dall'Australia, Nole rischia di perdere molto di più: «Lo vedo fermo sulle sue posizioni»
Dagli Slam agli sponsor, altre nuvole nere incombono sulla testa di Nole. La parola al ticinese Luca Margaroli.
«Djokovic “perfetto cattivo” del tennis mondiale? È sempre stato un po' all'ombra di Federer e Nadal, amatissimi dai tifosi. Ha sofferto questo status e ora, da questa vicenda, sicuramente non ne esce bene».
SPORT: Risultati e classifiche

MELBOURNE - Perso il braccio di ferro con il governo australiano, Novak Djokovic è uscito con le ossa rotte dal rebus d'inizio anno, ovvero dalla telenovela che, tra ribaltoni e colpi di scena, ha portato alla sua rumorosissima espulsione dalla terra dei canguri. Se in Patria è stato riaccolto quasi come un eroe, con tanto di scritte sulla torre di Belgrado («Sei l'orgoglio della Serbia») e molti fan ad attenderlo all'aeroporto al coro «Dio ti benedica, Nole», la maggior parte dell'opinione pubblica si è fatta un'idea ben diversa.

I tanti scivoloni, con errori anche importanti sulle regole Covid e nel modulo d'ingresso in Australia - sviste ammesse dallo stesso Djokovic con responsabilità sue e del suo agente -, non hanno certo giovato all'immagine del giocatore, evidenziando tratti di superficialità, sprezzo delle regole e mettiamoci pure un po' di arroganza. A questo proposito Lacoste, sponsor tecnico del 34enne, ha già fatto sapere che «analizzerà gli eventi che hanno scatenato una battaglia legale di quasi due settimane e impedito a Novak, non vaccinato, di difendere il suo titolo agli Australian Open».

Sull'argomento, ancora sulla bocca di tutti, abbiamo interpellato il ticinese Luca Margaroli, già ammirato in Coppa Davis a difendere i colori rossocrociati.
«Se è vero che Djokovic ne è uscito sconfitto, anche il Governo e Tennis Australia hanno fatto una figuraccia complici alcune contraddizioni», interviene il 29enne, attualmente impegnato a Forlì nel suo primo torneo del 2022.

Fenomenale in campo, negli anni Nole non è sempre riuscito a farsi amare dal pubblico. Vuoi per la rivalità con Federer e Nadal - apprezzatissimi -, vuoi per alcuni tratti caratteriali da “perfetto cattivo” del tennis mondiale.
«Sicuramente da questa querelle non ne esce bene - aggiunge il ticinese - È sempre stato un po' all'ombra di Roger e Rafa, soffrendo questo status e aspettando l'occasione per togliersi dei sassolini dalle scarpe. Anche il suo entourage si è fatto notare per alcune dichiarazioni forti e non l'ha sempre ben consigliato. Per l'Australia, ad esempio, le regole erano chiare fin dall'inizio. Secondo me si era già messo il cuore in pace ed era pronto a rinunciarvi. Poi è sorta questa possibilità dell'esenzione medica che ha dato il via alla telenovela, dove politica e burocrazia non potevano però far finta di niente».

Ora, guardando al proseguo della stagione, si stanno già addensando altre nubi nere sulla testa di Nole, che a livello di Slam - stando alle norme attuali - rischia di non poter giocare nemmeno il Roland Garros né gli US Open.
«Anche in Francia ora si gioca solo da vaccinati. Dovrà prendere delle decisioni importanti. Avrà tempo per riflettere, ma lo vedo molto fermo sulle sue posizioni. È sempre stato coerente nelle sue dichiarazioni e in tanti aspetti della sua carriera. A partire anche dall'alimentazione vegana. Non mi sorprenderebbe se non cambiasse idea».

Perso per strada il numero 1 al mondo, in Australia il Major è comunque iniziato e i riflettori si sono finalmente spostati sul tennis giocato.
«Sì, fin qui se n'è parlato poco. Della vecchia guardia è rimasto Rafa, ma vedo favoriti altri giocatori come Medvedev e Zverev, pronti a cogliere l'occasione».

COMMENTI
 
Mariano62 10 mesi fa su tio
Anche in questo caso le cose potrebbero non stare come ce le raccontano i media... Se cercate su Google le parole "Djokovic e Rio Tinto" scoprirete che il tennista, lo scorso anno, si è messo a capo di un movimento popolare di protesta in Serbia che ha impedito alla multinazionale anglo-australiana Rio Tinto, di chiudere un affare miliardario con il governo Serbo. Se andate piú a fondo scoprirete anche che un certo Kunkel, attuale capo dell'ufficio del primo ministro australiano, è un ex-funzionario proprio della suddetta multinazionale... Giusto per tenere allenato il cervello e non prendere per oro colato quello che ci raccontano, cosa che vale anche in altri ambiti...
Dline 10 mesi fa su tio
per fortuna esistono ancora persone intelligenti....peccato per questo mondo che siamo in pochi....
medioman 10 mesi fa su tio
Ben detto. Tutto gira in torno ai soldi. Politici di me….a
Aka05 10 mesi fa su tio
Ma perché, tu ti reputi intelligente?? Siam messi bene 🙈
Princi 10 mesi fa su tio
forza Hamilton tutto il resto o,ooo
medioman 10 mesi fa su tio
Anche con Hamilton è successa la stessa cosa, era troppo forte e gli hanno segato le gambe con delle regole assurde.
ORS3 10 mesi fa su tio
Come fai ad amare un cafone e arrogante del genere? Buffone
Dline 10 mesi fa su tio
perchè lo conosci??
medioman 10 mesi fa su tio
Come facevano ad amare Schumi e Vettel, arroganti ma più forti in quel momento.
Thinks 10 mesi fa su tio
👍
Aka05 10 mesi fa su tio
L’idolo delle capre…
SO2 10 mesi fa su tio
Ho bruciato tutte le mie polo Lacoste...
Dline 10 mesi fa su tio
grande nole....un giorno la gente capirà....purtroppo adesso ci sono troppe🐏🐑🐐in giro
Lux Von Alchemy 10 mesi fa su tio
La macchina della forzatura ed i suoi soprusi. Qualcuno se ne accorge che amato o no, ha tenuto la sua posizione contro l’abominio dell’irrazionalità? Con il buon senso, un test al giorno e guarito, sarebbe stato risolto l’annoso problema. Lode al coraggio delle proprie posizioni.
saetta 10 mesi fa su tio
👍👍
andrea28 10 mesi fa su tio
Così mentre Djokovic fa la figura del cattivo e viene definito dallo stato Australiano come "nemico pubblico" tanti paesi stanno allentando le misure e togliendo anche il pass. Con la variante Omicron alcuni paesi stanno valutando se continuare con la vaccinazione e, in Svizzera, uno studio medico si rifiuta di vaccinare perché ritiene il vaccino pericoloso.
medioman 10 mesi fa su tio
Ben detto 👏👏
saetta 10 mesi fa su tio
👍👍👏👏
Suissefarmer 10 mesi fa su tio
io sono con nole, e a tutti quelli che lo criticano,lo sta facendo per tutti. svegliatevi rimbambiti
Gio58 10 mesi fa su tio
Si figuri se se ne accorgono!! Molti incapaci di guardare oltre il proprio naso.
Blobloblo 10 mesi fa su tio
👍
emib53 10 mesi fa su tio
Farmi dare del rimbambito da ignoranti saputelli come molti di voi lo titengo un complimento. Meglio che credere al primo sciocco che scrive sui social cose assurde che vi bevete senza pensare. Torna alle tue coltivazioni che è meglio.
ioenontu82 10 mesi fa su tio
si si, lo sta facendo per noi... l'importante é crederci...
Yun 10 mesi fa su tio
Fatevi la punturina che è meglio per tutti.
Thinks 10 mesi fa su tio
👍👍
Thinks 10 mesi fa su tio
Meglio la malattia per gente senza problemi, più protetti in futuro!!
Dalu 10 mesi fa su tio
Mi viene in mente un fuori onda di Emilio fede… che figura di..
Blobloblo 10 mesi fa su tio
Mi sa che la vera figura di M l’ha fatta l’Australia…che ridicoli!!!
Coerenza 10 mesi fa su tio
Un continuo impegno ad alimentare il pensiero unico, siete encomiabili
medioman 10 mesi fa su tio
Fino a maggio, ne passerà di acqua sotto i ponti 😁
NOTIZIE PIÙ LETTE