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MUSICAPaolo Tomamichel, esorcista con la chitarra elettrica

31.07.23 - 06:30
In "Vade retro" il cantautore se la prende direttamente con Satana
Vallemaggia Magic Blues/steineggerpix)
Paolo Tomamichel, esorcista con la chitarra elettrica
In "Vade retro" il cantautore se la prende direttamente con Satana

ARCEGNO - "Vade Retro", il nuovo singolo firmato Paolo Tomamichel, è una divagazione rispetto a quanto il cantautore originario di Bosco Gurin ha prodotto fino a oggi. Non c'è il folk e nemmeno la musica medievale e rinascimentale del suo ensemble Greensleeves: qui siamo decisamente nei territori dell'hard rock. Anche se una spruzzata di Medioevo c'è - e il rimando a band come i Blackmore's Night sembra quasi d'obbligo.

«Adoro Blackmore» ci spiega Tomamichel «e ci sono senz'altro delle influenze medievali nel brano. C'è il violino di Sandra Eberle, c'è il tema con il bouzouki sopra la chitarra elettrica. Se dobbiamo trovare un modello, direi che mi sono ispirato agli Uriah Heep per questo sound più "cattivo"». Conosciamo Tomamichel come menestrello folk delle valli locarnesi, ma scopriamo che ha un lato hard (musicale, s'intende) che tiene più nascosto. «Mi è sempre piaciuto l'hard rock classico, i Black Sabbath e i gruppi di quell'epoca. Da anni non lo faccio più ma ogni tanto scrivo qualche brano - e questo è il primo che ho voluto pubblicare». Siamo di fronte a un esperimento e non a una mutazione artistica, precisa Tomamichel: «Non andrà avanti con questo genere: ai tempi lo suonavo spesso, ma adesso mi sono calmato (ride, ndr)».

Veniamo all'essenza del brano, che va diretto al punto: "Vade retro brüta besctia". Che altri non è che Satana. «C'è quell'impronta di religiosità che ho acquisito nell'ambiente in cui sono cresciuto, in famiglia e non solo. Ma questa volta mi sono un po' inc...o con il Diavolo (ride, ndr), perché tenta tutti noi. Il mondo stesso mi pare pervaso di qualcosa di satanico o comunque maligno». Possiamo quindi immaginarci Tomamichel nei panni di un esorcista con la chitarra elettrica, che cerca di ricacciare indietro questo demonio che insidia le nostre esistenze. "Mi go' la forza dal San Giorgio e t'insfilzi el cöör", canta l'artista classe 1966. «Scherzando con gli amici l'ho definito un "white metal", in contrapposizione al black metal e alla sua impronta oscura». 

È un brano, aggiunge Tomamichel, che difficilmente verrà proposto dal vivo. «Magari ne farò una versione acustica». L'appuntamento con la pubblicazione sulle piattaforme di streaming è fissato per il 4 agosto, mentre la potete già ascoltare sulla pagina MX3 dell'artista. 

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COMMENTI
 

Fiscaro 11 mesi fa su tio
Grande Tom,ti se propi un fenomeno 💪🙏🔝🍺

Carla 11 mesi fa su tio
Bravo Paolo, la tua sensibilità , il tuo talento, la tua positività e la tua umiltà sono le doti di un grande artista.
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