Kevin Spacey: «Non ho più una casa, vivo tra hotel e Airbnb»

Tra assoluzioni e debiti, il due volte premio Oscar descrive la sua nuova quotidianità.
NEW YORK - Kevin Spacey racconta di essere rimasto senza una casa stabile a causa delle difficoltà economiche successive agli scandali sulle aggressioni sessuali.
In una lunga intervista al Telegraph, l’attore due volte premio Oscar ha spiegato di aver lasciato la sua abitazione di Baltimora, dove viveva da 12 anni, perché le spese legali sostenute negli ultimi anni hanno prosciugato le sue entrate. «Letteralmente, non ho una casa», ha dichiarato.
La carriera di Spacey ha subito uno stop nel 2017, quando Anthony Rapp lo accusò di violenza sessuale nel periodo in cui girava House of Cards. Netflix lo rimosse immediatamente dalla serie e seguì una causa civile, conclusa con un verdetto di non colpevolezza. Successivamente arrivarono anche le accuse penali a Londra, da cui Spacey è stato assolto, ma lo stigma di anni di cattiva pubblicità continua a pesare sulla sua immagine.
L’attore, oggi 66enne, dice di sentirsi «tornato al punto di partenza» e di vivere spostandosi «dove c’è lavoro», tra hotel e appartamenti affittati. Dopo aver messo tutti i suoi beni in un deposito, spera che la situazione finanziaria gli permetta presto di trovare una nuova stabilità. Nel 2024 aveva già ammesso, in un’intervista a Piers Morgan, che la sua casa sarebbe finita all’asta a causa dei debiti accumulati.
Nonostante gli Oscar per I soliti sospetti e American Beauty, la direzione dell’Old Vic e il successo globale di House of Cards, Hollywood non gli ha ancora riaperto le porte. Spacey sostiene però di essere in contatto con figure influenti interessate a riportarlo sul set e ricorda il sostegno pubblico ricevuto da colleghi come Sharon Stone e Liam Neeson.




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