Fiamme in Malcantone, lanci d'acqua contro gli ultimi focolai

L'incendio divampato durante la scorsa notte è stato contenuto grazie all'intervento dei pompieri
L'incendio divampato durante la scorsa notte è stato contenuto grazie all'intervento dei pompieri
PURA / PONTE TRESA - Il peggio del grosso incendio divampato nella serata di lunedì, nei boschi del Malcantone, sopra Ponte Tresa e Pura, è passato. Il rogo, riferisce Rescue Media, è stato domato grazie all'intervento dei pompieri di Caslano e di Lugano.
In mattinata, sono entrati in azione anche gli elicotteri per effettuare dei lanci d'acqua per bonificare la zona dalla presenza di eventuali focolai ancora attivi. Le fiamme si erano rapidamente propagate a causa del forte vento che ormai da giorni soffia alle nostre latitudini. A completare quella che è stata una proverbiale "tempesta perfetta" ci hanno poi pensato le condizioni del terreno, particolarmente secco.
Giorni di fuoco
Quello in Malcantone è stato l'ennesimo incendio divampato in Ticino nel giro di pochi giorni. Nell'ultimo fine settimana, con la complicità delle stesse condizioni meteo, sono almeno cinque i roghi che hanno trovato spazio nelle cronache.
Nel tardo pomeriggio di sabato, quasi in contemporanea, le fiamme sono divampate sopra Camorino, dove ha preso fuoco prima un box adibito a magazzino e successivamente un'automobile, e nei boschi sopra Caslano. Domenica pomeriggio invece i pompieri sono stati impegnati nei boschi sopra Taverne, sui monti di Bigorio e ad Arosio.
Divieto assoluto
In tutta la Svizzera italiana, lo ricordiamo, è in vigore dal 26 marzo scorso il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto.








