Cerca e trova immobili
ISRAELE

Israele modifica il testo della canzone per l'Eurovision

Il brano ricorda l'attacco terroristico del 7 di ottobre con chiari riferimenti politici.
Imago
Fonte ATS ANS
Israele modifica il testo della canzone per l'Eurovision
Il brano ricorda l'attacco terroristico del 7 di ottobre con chiari riferimenti politici.
TEL AVIV - Nel tentativo di garantire la partecipazione alla prossima edizione dell'Eurovision Song Festival a Malmö, in Svezia, l'Ente televisivo israeliano Kan ha deciso di apportare modifiche a due canzoni sottoposte in precedenza all'Ebu (Europe...

TEL AVIV - Nel tentativo di garantire la partecipazione alla prossima edizione dell'Eurovision Song Festival a Malmö, in Svezia, l'Ente televisivo israeliano Kan ha deciso di apportare modifiche a due canzoni sottoposte in precedenza all'Ebu (European Broadcasting Union).

«Abbiamo deciso di accogliere il consiglio giunto dal capo dello Stato, Isaac Herzog, ossia di apportare gli aggiustamenti necessari per consentire che Israele sia presente sul palco dell'Eurovision», ha fatto sapere oggi Kan.

La canzone scelta in un primo tempo, 'October Rain' (PIoggia d'ottobre), era apparsa contenere riferimenti politici, mentre è in corso la guerra fra Israele e Hamas iniziata con i massacri del 7 ottobre. Kan ha chiesto adesso agli autori di 'October Rain' e a quelli di 'Dance Forever' (la canzone giunta seconda nella selezione interna) di rivedere i rispettivi testi, «in piena libertà artistica».

Il 10 marzo sarà presentata nella sua forma definitiva una delle due canzoni, che sarà allora sottoposta all'Ebu per l'approvazione definitiva. Se accettata, sarà eseguita in Svezia dalla cantante Eden Golan.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE