Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Harry e Meghan diventano produttori per Netflix

La coppia produrrà documentari, docu-serie, film, programmi per bambini e così via
Harry e Meghan diventano produttori per Netflix
KEYSTONE
Meghan e Harry hanno siglato un accordo con Netflix.
Harry e Meghan diventano produttori per Netflix
La coppia produrrà documentari, docu-serie, film, programmi per bambini e così via
LOS ANGELES - I duchi di Sussex hanno siglato un accordo con Netflix per produrre una serie di programmi (e non è escluso che in alcuni possano comparire in prima persona). «Il nostro focus sarà di creare contenuti che informino m...

LOS ANGELES - I duchi di Sussex hanno siglato un accordo con Netflix per produrre una serie di programmi (e non è escluso che in alcuni possano comparire in prima persona).

«Il nostro focus sarà di creare contenuti che informino ma che diano anche speranza» hanno dichiarato Harry e Meghan. «Come neo-genitori, creare show che ispirino le famiglie è importante per noi». L'accordo prevede la creazione di documentari, docu-serie, film, programmi per bambini e così via. 

Il co-CEO di Netflix Ted Sarandos ha dichiarato di essere «incredibilmente orgoglioso» che la coppia (tramite una società di produzione che non ha ancora un nome) abbia scelto il gigante dello streaming video quale «loro casa creativa». Netflix è «entusiasta di raccontare storie» con Meghan e Harry.

Deadline afferma che tra i temi scelti dai duchi ci siano documentari sulla natura innovativa, oltre a una serie animata che celebra le donne che sono state fonte d'ispirazione per l'umanità.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE