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CHIASSOKraken dice basta, ma prima un grazie al personale sanitario e un'asta benefica

26.04.20 - 08:00
Il ricavato verrà devoluto alla Fondazione Provvida Madre
IL KRAKEN
Il Kraken (in mezzo, con la maschera) annuncia il suo ritiro dalle scene.
Il Kraken (in mezzo, con la maschera) annuncia il suo ritiro dalle scene.
Kraken dice basta, ma prima un grazie al personale sanitario e un'asta benefica
Il ricavato verrà devoluto alla Fondazione Provvida Madre

CHIASSO - Con un comunicato nel suo stile, punk e scanzonato, il Kraken - anima della punk rock band momò dei Darlàvia - ha reso noto, «in questo triste periodo», il suo ritiro «dalle scene delle bettole e dei palcoscenici più irriverenti del Canton Ticino».

Dopo aver ricordato luoghi e locali dove i Darlàvia si sono scatenati (da Palco ai Giovani al Murrayfield Pub di Chiasso, dal Peter Pan di Bellinzona al Living Room di Lugano), il Kraken afferma di essersi «reso conto che al mondo, oggi, non servono più eroi in maschera a dare gioia alle persone. Oggi i veri eroi sono le persone vere in mascherina, che si prendono cura delle altre negli ospedali e nelle case per anziani e non solo, donando tutto se stessi fino a spingersi quasi a sostituirsi ai parenti e a investire i propri sentimenti per dare sollievo a pazienti, ospiti e alla popolazione tutta. E a questi nuovi eroi che dedico tutta la mia personale stima e ai quali tributo i miei modesti ringraziamenti. Siete fantasticiii!!!».

Per unire i fatti alle parole, Kraken (all'anagrafe Bruno Bernasconi) annuncia di aver creato un'asta benefica, il cui ricavato verrà devoluto alla Fondazione Provvida Madre. Gli oggetti dai quali ha deciso di separarsi sono: la sua maschera ufficiale (la stessa che indossa nelle foto di questo articolo), un manifesto autografato dell'ultima Walk of Kraken e un quadro della locandina disegnato da Marco Kemp Tattoo.

Salutando i fan e ringraziando i compagni di percorso (i Darlàvia, ovviamente, ma anche The Vad Vuc e così via), Bernasconi ex-Kraken annuncia che lui «e la sua combriccola continueranno quando possibile nelle loro raccolte di fondi a scopo benefico».

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