KEYSTONE
Megan Fox all'epoca di "Jennifer's Body".
STATI UNITI
23.09.2019 - 16:360
Aggiornamento : 20:39

Megan Fox contro Hollywood: «Trattata come un oggetto sessuale»

Dopo "Jennifer's Body", uscito nelle sale un decennio fa, l'attrice è caduta in depressione

LOS ANGELES - Dieci anni fa nei cinema veniva proiettato “Jennifer's Body”, film tutt'altro che memorabile e che ha seriamente danneggiato vita e carriera della sua protagonista, Megan Fox. «Penso di aver avuto un vero esaurimento psicologico a causa del quale non volevo proprio aver niente da fare» ha spiegato l'attrice a Entertainment Tonight. 

Nel 2009 Fox era sulla cresta dell'onda, ma Hollywood la prendeva in considerazione quasi esclusivamente per la sua avvenenza. E lei, giustamente, ci soffriva: «Essere sessualizzata e oggettivizzata stava diventando un tema ricorrente quando si trattava della mia carriera. Non era solo quel film, era ogni giorno della mia vita, tutto il tempo, con ogni progetto a cui ho lavorato e ogni produttore con cui ho lavorato. Questo mi ha causato un punto di rottura».

Sono seguiti anni difficili, con la depressione e le denunce cadute nell'indifferenza generale. Gli anni del #MeToo, purtroppo per Megan, erano ancora lontani.

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