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CANTONE
23.08.2018 - 16:000

A settembre Arzo è ancora paese di storie e narratori

Con la 19esima edizione del Festival di narrazione che quest'anno animerà per quattro giorni anche le magnifiche cave di marmo

ARZO - Non solo corti e piazze della Montagna ma, quest'anno, Arzo porterà le storie del suo Festival di narrazione fin dentro le marmoree mura delle sue magnifiche cave. 

Aprirà le danze, pardon, le storie giovedì 30 agosto (ore 21:30) lo spettacolo "Piccolo canto di resurrezione" della giovane compagnia Associazione musicali si cresce. «Un inno alla rinascita, al recupero della memoria come spinta al cambiamento, che trova nel suggestivo scenario della cave di marmo una cornice d’eccezione, perché anche le cave di Arzo sono luogo di memoria che ha ritrovato vita grazie all’impegno della comunità locale», riporta il comunicato del Festival.

Le cave diventeranno anche uno spazio "da scalare" con gli spettacoli di Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi con i loro racconti di alpinisti «che sfidano le insidie della montagna» con  "Un alt(r)o Everest" - venerdì 21:30 - e "(S)legati" - sabato 19:00. A completare il programma delle cave, domenica 2 settembre mattina, "La bambina che aspetta" di Elisabetta Salvatori, «la storia di un pezzo di marmo che si trasforma in uno struggente segno d’amore».

Non mancheranno, come di consueto, laboratori e attività per tutta la famiglia.

Per info e programma: il sito ufficiale del Festival

 

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