LUGANO
30.01.2015 - 05:590

Cicciolina: "Chi si accontenta gode"

L'artista dell'eros, questa sera e domani a Lugano per Extasia, si racconta: "Sono unica, come Marilyn e Brigitte Bardot"

LUGANO - Lei non è solo stata una delle più grandi attrici nella storia del cinema a luci rosse - la prima, tra l'altro, ad essere stata eletta democraticamente in un parlamento -, ma è soprattutto un'icona, simbolo di eleganza e libertà di costumi, personaggio che, a cavallo tra gli anni '70 e '80 scandalizzò l'Europa tutta. Cicciolina, al secolo Elena (Ilona) Anna Staller, è oggi una donna bellissima, in giro per il mondo con il suo Love Tour, spettacolo che stasera e domani approderà al Centro Esposizioni di Lugano in occasione della seconda edizione di Extasia, la più grande Fiera dell’ erotismo in Svizzera. A 63 anni, come lei stessa ci racconta, Ilona è una donna piena di vitalità e con innumerevoli progetti nel cassetto.

“Ho moltissimi impegni professionali e grandi progetti per il futuro, come la realizzazione di un film sulla mia vita, e un libro sullo mondo della pornografia. Nel frattempo giro il mondo con il mio ‘Love Tour 2015 by Cicciolina’”.

Da dove nasce l’idea di questo spettacolo?
“Dalla volontà di dare al mio pubblico la possibilità di rivivere il mito di Cicciolina. Non mi esibisco solo nelle fiere dell’erotismo, ma anche come special guest in discoteche, cene spettacolo o nei maggiori night club con performance soft durante le quali interpreto le mie canzoni di successo, come ‘Muscolo Rosso’. Non a caso ho realizzato dei cd musicali in vendita sul mio sito www.cicciolinaonline.it”.

Ma non è tutto, vero?
“Esatto. Su Cicciolina si girerà un film. Anzi, esorto i grandi produttori che volessero realizzarlo a prendere contatto con me. Della mia storia c’è già un copione, ho realizzato un libro fotografico (sempre disponibile sul suo sito) dal titolo ‘Memorie. Racconto fotografico di un mito: Cicciolina’”.

Cosa possono attendersi i tuoi "Cicciolini" che verranno a vederti ad Extasia?
“Li delizierò con due esibizioni live, le mie canzoni trasgressive e, naturalmente tanta sensualità. Oltre, è chiaro, al momento degli autografi e fotografie ricordo”.

Diversamente da alcune tue colleghe non hai mai rinnegato il tuo passato, anzi. Qual è il segreto per vivere la propria sessualità in modo così aperto?
“Sono per una sessualità molto aperta e, ad oggi, vado fiera di aver fatto tutto ciò che mi ha reso famosa. Per vivere in modo sano un aspetto così importante della vita ho interpretato il mio ruolo nel cinema vivendolo come un mondo parallelo, ma con amore e tanta fantasia. Ingredienti indispensabili per un’intensa libertà sessuale”.

Da ragazza, in Ungheria, hai avuto molte opportunità: come sei arrivata a scegliere proprio la carriera di pornodiva? Perché?
"Perché mi piace mostrarmi: cioè mi piace vedermi con gli occhi degli altri. Non mi sono mai sentita una donna oggetto, ho sempre scelto di fare ciò che mi piace, cosciente dei tempi difficili che attraversavo in un Italia ricca di tabù. Ma Cicciolina è un’artista".

Ti ha scoperta Riccardo Schicchi, morto prematuramente nel 2012. In che rapporti eravate rimasti? Come lo ricordi?
“Con Riccardo abbiamo fondato un’agenzia e poi una società con la quale abbiamo lanciato diversi artisti nel mondo del porno. C’è poco da dire se non che sono addolorata per la sua morte, avvenuta dopo una lunga malattia”.

Moda, televisione, hard, musica e politica. Nell’ordine, cosa ti ha emozionato di più e cosa di meno di queste esperienze?
“Sinceramente mi emoziona tutto. Sono forme d’arte che mi affascinano, attraverso le quali riesco ad esprimermi e a cui non posso rinunciare”.

Il tuo era il Partito dell’amore. Che cosa c’entra l’amore con la politica?
"C’entra moltissimo. Se i politici avessero messo amore nel loro lavoro, oggi non vivremmo di certo un’Italia precaria. La gente conduce una vita di stenti. I politici italiani dovrebbero abbassare i propri stipendi in segno di rispetto per chi non arriva a fine mese".

Con questo partito avevi “costretto” il mondo politico a trattare il sesso in modo critico e intelligente. Oggi ti sembra che qualcuno stia seguendo il tuo esempio o c’è un vuoto da colmare?
“Sinceramente? Il Partito dell’ amore è morto. C’è oggi un grande vuoto da colmare e nessuno in grado di seguire quegli ideali a cui aspirava quel progetto politico”.

All'epoca hai mai ricevuto proposte oscene dai deputati?
"No, e ne vado fiera. Non ho mai sfruttato la mia bellezza o il mio corpo per far carriera nello spettacolo o in ambito politico".

Perché la gente ti ha votata?
"Per i miei ideali: da quando sono arrivata in Italia, mi sono battuta per la libertà sessuale dei carcerati, contro ogni forma di violenza e contro l'uso indiscriminato degli animali per esperimenti scientifici, per la depenalizzazione della droga, contro ogni forma di censura, e infine per una efficace educazione sessuale nelle scuole".

Pensi che oggi otterresti lo stesso successo?
"Sinceramente non ho più pensato di riprendere impegni nel mondo della politica. In Italia abbiamo bisogno di progetti nuovi. Oggi la vita politica è inquinata dall’affarismo e dalla corruzione, non è più un ambiente dove mi sentirei a mio agio".

Dunque non hai più voglia di candidarsi a sindaco a Milano?
"Né voglia né tempo". 

Il mondo del porno negli ultimi anni ha subito profonde trasformazioni. Sono cambiati i canoni estetici, i gusti e anche il modo di frurirlo. Cosa ne pensi?
“In questi anni è cambiato tutto. Internet ha rivoluzionato l’industria del cinema a luci rosse, sia in termini economici che nei metodi di fruizione. Come per la musica, il mondo del porno si è digitalizzato, e il business si è spostato dal film alla produzione di singoli video da caricare sui siti internet. Non esistono più le riviste porno, quelle che un tempo affollavano le vetrine dei giornalai. Ma sono cambiati anche i gusti e le esigenze dei consumatori: meno trame a vantaggio di scene crude e sempre più estreme. Quando lavoravo nel porno, bene o male, un minimo di recitazione e di storia si tentava di inserirla. Inoltre gli attori con cui ho lavorato erano dei veri talenti naturali. Oggi è tutto più artificiale”.

Il vero talento per te chi è stato quindi?
“John Holmes, senza dubbio. Un vero pornodivo, un vero talento maschile. Tutta forza della natura!”.

Donne e porno oggi. Cosa è cambiato?
“Il porno è un aspetto della vita, un modo di parlare di sesso e, nella società moderna, non è solo una prerogativa maschile. Oggi donne single, sposate, di ogni età ed estrazione sociale, guardano film porno. Credo che la loro sessualità si possa esprimere in maniera sempre più decisa, anzi, forse persino più aperta rispetto a quella maschile (sorride)”.

Cos'è l'amore e il sesso per te? Come li vivi?
“Sesso e amore sono l’apice del piacere. Fare solo sesso senza amore è una piacevole ginnastica che porta benessere interiore. Si è più rivolti al piacere, ci si preoccupa di ricevere, di sentire, di provare, spesso nell' immediato, senza badare troppo a chi si ha a fianco. Fare all'amore è un’altra cosa. È vivere il piacere assieme, in modo più rilassato, senza quell’ansia da prestazione. È tutto molto più intenso. Io vivo la mia sessualità come prestazione fisica, per il mio benessere personale. Ma non ho ancora un amore, sono single! (Sorride). Quindi dico: “chi si accontenta gode!”

Delusa dagli uomini?
"Ho avuto grandi delusioni in amore. Però mi sono sempre rialzata. Sono una eterna “fricchettona” sempre in cerca di cose belle e soprattutto molto fortunata nella vita".

Hai spiegato a tuo figlio il tuo passato? In che modo?
“Non servono spiegazioni, mio figlio è una persona molto intelligente. Poi, sinceramente, non gli interessa il mio passato. Amo moltissimo Ludwig Koons, il nostro è un rapporto molto aperto. Sono una madre che sa essere anche amica, e lui è felice assieme alla sua splendida compagna, la modella e attrice Soraya Roselli. Sono la mia famiglia e a loro auguro una splendida vita e carriera”.

Ritornando al cinema, oggi si parla sempre più dell’uso del profilattico anche nei film hard. Da una parte Stati uniti e Europa sempre più esigenti in termini di "sicurezza", dall'altra, però, i russi che dei controlli un po’ se ne fregano e stanno rubando la scena. Cosa ne pensi?
“Dopo che Usa e molti paesi europei hanno approvato una legge che impone l’uso del preservativo sui set porno, si è registrato un fenomeno migratorio. L’industria si è andata trasferendo verso quei paesi in cui questa legge non esiste. Ad esempio, appunto, la Russia. Ovviamente con il disappunto nelle aziende produttrici e dagli stessi addetti ai lavori. Tuttavia io sono per il sesso sicuro e per l’uso del preservativo, anche durante le riprese, nonostante l'industria dell’hard continui a rifiutarlo per ragioni estetiche”.

Il collega Siffredi, sempre pungente, ti ha recentemente definita "stronza nella vita, stronza nel film", mentre su Moana ha detto che era "fredda, distaccata”, e che “non le è mai piaciuto fare l’amore". Su di lui spendiamo qualche aggettivo? C'è un aneddoto in particolare che ricordi?
“È doveroso ricordare che con Riccardo Schicchi, proprio tramite la nostra agenzia, abbiamo lanciato Rocco Siffredi che, onestamente, all’epoca non era proprio nessuno. Mi auguro non volesse parlare male di me. Non siamo neppure amici”.

A 63 anni, chi nomineresti tua erede?
"Cicciolina rimane e sarà per sempre unica, come Marilyn Monroe e Brigitte Bardot. Il mito a luci rosse e della libertà sessuale non può avere eredi".

Cicciolina è raggiungibile attraverso Facebook (Ilona Staller Cicciolina - Official Page e Staller Ilona), Twitter (cicciolina_uff) oltre a Instagram. O tramite mail: ilonastaller@hotmail.it e ilonastaller.productions@ email.it”.

 

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