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06.12.2018 - 19:370

Jada Pinkett Smith odiava il padre

L'attrice ha rivelato di avercela sempre avuta con lui e che non è stato un buon genitore

LOS ANGELES - Il padre di Jada Pinkett Smith le disse, quando lei aveva solo sette anni, che non sarebbe stato un buon genitore. Il papà dell'attrice, Robsol Pinkett Jr, ha lottato contro la dipendenza dalla droga per decenni prima della sua morte nel 2010 e Jada ha ammesso di aver sempre nutrito grande risentimento nei suoi confronti durante gli anni della crescita e non solo.

Parlando nel suo programma 'Red Table Talk' ha spiegato: «Avevo grande risentimento. Sentivo che noi figli dovevamo essere responsabili verso di lui, mentre lui non doveva esserlo per noi. Per me è stata una pillola amara da mandare giù. Quando avevo solo sette anni mi dissse: 'Non posso essere tuo padre. Sono un criminale, sono un drogato e le cose stanno così'».

La star 47enne seppe della morte del padre per telefono, dal fratello. Il padre morì di overdose non molto tempo dopo aver avuto un litigo proprio con Jada. «La cosa più dura riguardo la sua morte fu che poco prima avevamo avuto un litigio terribile. Gli avevo detto che io non gli dovevo niente, che lui non aveva fatto niente per me», ha raccontato.

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Ultimo aggiornamento: 2018-12-18 12:36:54 | 91.208.130.87