Keystone
Una scena di "50 sfumature di grigio"
STATI UNITI
03.06.2020 - 16:590

Addio ai baci nei film di Hollywood

La misura è contenuta in un libro bianco elaborato per la ripartenza dopo pandemia.

LOS ANGELES - No ai baci sul set, alle scene di massa, alle colluttazioni corpo a corpo. «Minimizzare i contatti ravvicinati tra gli attori rivedendo i copioni o usando effetti digitali», è una delle raccomandazioni contenute nel documento messo a punto da un'unità d'intervento di Hollywood per la ripresa dopo il coronavirus mentre almeno una grande produzione, "Mission Impossible: 7" annuncia il prossimo ciak a settembre.

Le misure di sicurezza da adottare per assicurare la sicurezza di chi lavora nel cinema o nella televisione includono anche la misurazione della temperatura prima dell'ingresso sul set e il test del Covid-19 come condizione contrattuale, l'uso di mascherine e il frequente lavaggio delle mani.

No ai buffet: le pause pranzo saranno scaglionate e il cibo impacchettato in porzioni individuali con posate usa e getta. No anche agli spostamenti e ai viaggi fintanto che durano le riprese. Il documento prevede la presenza su ogni set un "commissario Covid" a cui sarà affidata la sorveglianza su tutti i protocolli, inclusa la disinfezione.

Il "libro bianco" di 22 pagine è stato sottoposto al governatore della California, Gavin Newson, e al suo collega di New York, Andrew Cuomo. È stato messo a punto da una coalizione di addetti ai lavori che includono membri dei sindacati degli attori, dei registi e delle maestranze, rappresentanti delle major, di società come Amazon e Netflix ed esperti sanitari.

«La via della ripresa sta prendendo forma e restiamo ragionevolmente ottimisti», hanno commentato il presidente del sindacato registi Thomas Schlamme e il direttore esecutivo Russell Hollander: «Apprezziamo il bisogno di tornare a lavorare, farlo presto È importante, ma farlo bene è obbligatorio».

La presentazione del documento ha coinciso con l'annuncio che "Mission Impossible: 7", bloccato a fine febbraio mentre Cruise si accingeva a girare a Venezia, le riprese in esterno riprenderanno da settembre.

Secondo indiscrezioni raccolte dai media britannici, la star di "Top Gun" sta pensando di costruire «un villaggio Covid-free in una base abbandonata della Raf a Winnebago nell'Oxfordshire». Il film, con Ethan Hunt, Simon Pegg, Alec Baldwin, Vanessa Kirby e Rebecca Ferguson, dovrebbe uscire nelle sale nel novembre 2021.

Le linee guida di Hollywood sono state diffuse mentre AMC Theatres, la maggiore catena di sale cinematografiche del mondo, ha espresso oggi «sostanziali dubbi» sulla possibilità di restare in affari a causa delle perdite provocate dalla chiusura di oltre un migliaio di cinema a causa del coronavirus.

Il colosso della distribuzione, controllato dal conglomerato cinese Dalian Wanda Group, ha annunciato che le sue trimestrali includeranno perdite da 2,4 miliardi di dollari e paventato la possibilità di una imminente bancarotta.

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