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Sygnum all’USI, aula piena per Pascal Eberle

Quasi un centinaio di partecipanti per l’incontro con Pascal Eberle di Sygnum Bank organizzato dal Bitcoin USI Club insieme a Finanz Lugano nel corso della Plan ₿ Week. Tra percorso personale, banca e finanza, le domande sono proseguite fino all’aperitivo.
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Quasi un centinaio di partecipanti per l’incontro con Pascal Eberle di Sygnum Bank organizzato dal Bitcoin USI Club insieme a Finanz Lugano nel corso della Plan ₿ Week. Tra percorso personale, banca e finanza, le domande sono proseguite fino all’aperitivo.

Una banca regolamentata che si avventura nella tana del Bianconiglio, là dove Bitcoin rimette in discussione le regole della finanza tradizionale. Era questa la promessa di «When a bank goes down the rabbit hole», l’incontro su cui vi avevamo già scritto qualche settimana fa e che giovedì 22 ottobre, proprio alla vigilia del Plan ₿ Forum, ha portato al Campus Ovest dell’USI Pascal Eberle, Chief of Staff e Co-Lead of Bitcoin di Sygnum Bank, il primo istituto specializzato in asset digitali a ottenere una licenza bancaria svizzera.

Aula piena, soprattutto di studenti

A giudicare dalla risposta del pubblico, la scommessa è stata vinta. «L’evento è andato molto bene e c’è stata una grande partecipazione», racconta con soddisfazione Vittorio Ricatto, manager del Bitcoin USI Club. Oltre novanta i presenti, circa il 70% dei quali erano studenti. Non sono mancati, però, anche gli “esterni”, richiamati dal fatto che l’iniziativa rientrava tra gli appuntamenti nel cartellone della Plan ₿ Week ed era quindi promossa, con gli altri eventi, sul sito della rassegna. La serata è nata dalla collaborazione tra due associazioni studentesche dell’ateneo: appunto il Bitcoin USI Club, presieduto da Luca Agliati, e Finanz Lugano, guidata da Arianna Denti, che hanno aperto i lavori con una breve presentazione delle rispettive realtà. Una sinergia che il club rivendica con convinzione, «perché - sottolinea Ricatto - i club universitari devono collaborare tra di loro».

Tre capitoli di un viaggio dentro Bitcoin

La parola è quindi passata a Eberle, che ha scelto di raccontare il proprio rapporto con Bitcoin attraverso tre capitoli. Il primo era quello dal taglio più personale, in cui l’ospite principale dell’evento ha rievocato il momento in cui ha scoperto l’invenzione di Satoshi Nakamoto. Il secondo, invece, è stato dedicato al contesto bancario e nello specifico al percorso di Sygnum: dalla nascita della banca all’avvicinamento a Bitcoin. Il terzo, infine, si è concentrato sul rapporto tra Bitcoin e il mondo della finanza in senso più ampio: terreno, questo, su cui si gioca buona parte del futuro della moneta nata nel 2009. Un racconto che ha fatto breccia. Tanto che, al termine dell’intervento, sono arrivate numerose domande dal pubblico, nel cuore di un confronto che è proseguito anche durante l’aperitivo organizzato alla fine del dibattito, «con i partecipanti che - prosegue conclude Ricatto - non hanno smesso un attimo di cercare il relatore per porgli altre domande. È stato un grande successo», è la sintesi del manager club.

Per il Bitcoin USI Club si tratta di un’ulteriore conferma di un cammino di crescita. L’associazione ha trovato nella Plan ₿ Week una vetrina capace di portare dentro l’università un pubblico nuovo e di contribuire, fattivamente, al percorso che connette il mondo accademico con l’ecosistema Bitcoin luganese.


Questo articolo è stato realizzato da Lugano's Plan ₿, non fa parte del contenuto redazionale.

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